Altro giro, altro errore arbitrale che costa caro – per l’ennesima volta – ad un Milan a cui sono state metaforicamente tarpate le ali nella sfida di Champions League contro il Chelsea. In un San Siro tutto esaurito, infatti, il vero protagonista dei primissimi minuti di gioco alla scala del calcio è il direttore di gara, che punisce Fikayo Tomori con la sanzione più severa dopo un contatto davvero dubbio con Mount: calcio di rigore e conseguente cartellino rosso, che ha lasciato il Milan in dieci uomini per i 78 minuti successivi.
Giù le mani dal Milan
Eppure, purtroppo, non è affatto la prima volta che il club rossonero subisce un torto, anche parecchio grave, nelle competizioni Uefa. Sviste, decisioni frettolose, talvolta eccessivo egocentrismo da parte dei direttori di gara, che negli ultimi anni hanno spedito il Milan all’inferno senza farsi troppi scrupoli.
Stagione 2017-2018
Arsenal-Milan 3-1, Europa League: Nel corso della gara di ritorno degli ottavi di finale di Europa League tra Arsenal e Milan, viene fischiato un calcio di rigore inesistente ai Gunners, per un presunto intervento di Ricardo Rodriguez su Welbeck.
Stagione 2018-2019
Olympiacos-Milan 3-1, Europa League: In terra greca i rossoneri perdono malamente contro l’Olympiakos, uscendo dalla competizione direttamente alla fase a gironi. Sul risultato di 2-1 viene a assegnato un rigore inesistente per presunta trattenuta di Abate su Torosidis.
Stagione 2020-2021
Manchester United-Milan 1-1, Europa League: all’Old Trafford Franck Kessie segna un gol strepitoso che porta in vantaggio i rossoneri nel primo tempo. Rete annullata al centrocampista per un tocco con il braccio; tocco che in realtà non c’è mai stato.
Stagione 2021-2022
Milan-Atletico Madrid 1-2, Champions League: al suo ritorno in Champions League a San Siro dopo sette anni e mezzo, la squadra di Pioli (in dieci uomini) perde nel finale contro l’Atletico Madrid: al minuto 97′ viene concesso calcio di rigore ai Colchoneros per fallo di mano di Kalulu, il cui tocco è una conseguenza del precedente tocco di braccio di Lemar.
Porto-Milan 1-0, Champions League: i padroni di casa passano in vantaggio grazie alla rete di Luis Diaz, gol che nasce da un intervento irregolare di Taremi nei confronti di Bennacer.

Milan-Porto 1-1, Champions League: stessi protagonisti, stesso esito anche nella sfida di ritorno a San Siro. Luis Diaz porta in vantaggio i suoi, ma poco prima non viene fischiato un netto fallo di Grujic su Bennacer.
Stagione 2022-2023
Milan-Chelsea 0-2, Champions League: rigore inesistente concesso ai Blues per presunta trattenuta di Tomori su Mount e conseguente espulsione del difensore rossonero.
Al netto di non credere assolutamente nella malafede, perché altrimenti non saremmo qui a raccontare questo gioco, la tematica sui torti subiti dal Milan prosegue senza sosta, e rischia di danneggiare ulteriormente sia dal lato del “punteggio”, che giocoforza sull’aspetto economico. Attraverso pesanti decisioni arbitrali, il club rossonero da quattro anni a questa parte, è stato privato di diverse migliaia di euro ma anche di punti importanti per il Ranking Uefa.
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