Milan e Sassuolo, la sfida tra due squadre diversamente in forma

E’ la settimana dell’ulteriore prova del nove in relazione alla crescita della squadra. A seguito del tour de force con le big, sono arrivati gli impegni con Parma e Bologna in casa, che intrinsecamente portavano con sé le insidie legate all’affrontare sfide contro avversarie più ‘morbide’. Challenge superato anche questo con brillantezza. Si passa ora al successivo mini blocco di campionato, con due opponenti con caratteristiche per certi aspetti similari, ovvero Sassuolo e Atalanta.

Sono i club che hanno fatto più punti post lockdown -20 punti la Dea come il Milan e 16 i neroverdi- e son tutte e tre accomunate per fattori atletici e tattici. Atletici perché sono quelle che corrono meglio. Tattici perché sono le più coraggiose, con atteggiamento sempre propositivo, baricentro alto e spesso si fidano a difendere uomo contro uomo. Proposte di calcio moderno, bello da vedere ed in questa fase anche remunerativo in termini di punti.

La differenza tra la gestione di De Zerbi e quella di Pioli in queste giornate, è principalmente nell’ampio turnover applicato dal mister del Sassuolo. Cambi più profondi tra un match e l’altro rispetto al Diavolo che invece tende ad avere un 11 di partenza piuttosto definito. La forza e la spigliatezza degli emiliani è supportata da tutta la rosa, con un valore medio tecnico più costante rispetto alla rosa rossonera. Cambiando l’ordine degli addendi per il Sassuolo il risultato tende a non cambiare.

Simile al Milan invece nel non farsi condizionare da un momentaneo passivo negativo. Ci si può dunque aspettare una partita aperta, con tanti gol. Senza lo stress di obiettivi pindarici per entrambe potrebbe venir fuori una gara molto divertente.

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