Il Milan e Donnarumma, una storia d’amore giunta al termine. Con l’arrivo di Maignan, le possibilità del rinnovo del portiere campano con i rossoneri si abbassano a dismisura, proprio ora che la tanto voluta e ambita Champions League è stata raggiunta. La relazione tra le due parti iniziò nel lontano 2013, quando il Milan lo prelevò all’età di 14 anni dal Club Napoli, squadra della sua Castellammare di Stabia e fu intensificata sempre di più dall’esordio in Serie A, in cui il classe ’99 dimostrò grande attaccamento alla maglia dichiarando di essere tifoso milanista sin dalla nascita con tanto di baci alla maglia. Poi le vicissitudini del primo contratto da professionista nel 2017 e l’ingaggio preteso in queste settimane.
L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport sottolinea in fattispecie quando gli tirarono i soldi finti in quel famoso Danimarca-Italia Under 21. Momento figlio di molte tensioni proprio relative al rinnovo di contratto che poi arrivò e venne subito perdonato dalla tifoseria rossonera. Negli anni a venire si prese anche la fascia da capitano in qualche partita, diventata poi fissa sul suo braccio a causa della perdita del posto da titolare di Romagnoli. Dopo la conquista della Champions League sembrava che Gigio si decidesse a firmare ma così non è stato e dunque la storia d’amore tra il Milan e Donnarumma finisce sul più bello.


