lunedì, Giugno 27, 2022

Troppo poco Diaz. La trequarti va sparigliata, ma come?

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Le prestazioni sottotono di Brahim Diaz contribuiscono a rendere meno efficace la manovra offensiva. Purtroppo post Covid è cambiato il suo rendimento ed essendo un ruolo chiave nello schieramento, la flessione del 10 rossonero è ancora più evidente.

La sequela di indisponibilità in questi mesi non ha aiutato lo staff tecnico, perché trovare alternative quando si è in costante emergenza, è un’impresa impossibile. In contumacia Diaz, sotto punta abbiamo visto Krunic o anche Saelemaekers, Bennacer e Kessie, seppur più sporadicamente.

Il canovaccio tattico rischia di diventare prevedibile o quantomeno farraginoso come sta capitando nelle ultime uscite. Serve trovare qualcosa che torni a dare imprevedibilità e che al contempo possa essere una soluzione applicabile con continuità.

Pioli, recentemente, ha escluso possa essere Rebic l’uomo a supporto dell’attaccante, ma resta un peccato aver un giocatore come il croato relegato in panchina 75 minuti, posto che nel suo ruolo ideale c’è un Leao al momento difficile da contenere.

La sosta potrebbe portare consiglio. Una trequarti più muscolare suggerirebbe Kessie. Una più dinamica, con un’idea di gioco palla a terra potrebbe indicare Saelemaekers. Oppure il mercato potrebbe portare insospettabilmente un calciatore che in estate la società non aveva considerato necessario. A giorni capiremo qualcosa di più.

Milan: Theo Hernandez, Brahim Diaz e Sandro Tonali (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Theo Hernandez, Brahim Diaz e Sandro Tonali (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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