Cresce l’attesa per il derby della Madonnina, il primo per Massimiliano Allegri dopo il suo ritorno in rossonero. E, curiosamente, Max lo affronterà senza un centravanti di ruolo. Curiosamente, perché nella scorsa stagione, che ha visto le due milanesi sfidarsi per ben cinque volte, la fortuna del Diavolo portò le firme proprio delle punte, ossia Abraham (come in Arabia e in Coppa Italia) e Jovic (sempre Coppa Italia).
Questa volta ad impensierire il trio difensivo nerazzurro ci saranno Leao e Pulisic, nessuno dei due nella loro comfort zone ma pur sempre uomini da gol (11 reti in due). E una coppia che nel derby sa come incidere. Il portoghese ha ribaltato la stracittadina in Arabia, consegnando quasi da solo la Supercoppa ai suoi. L’americano, anch’egli a segno in quel di Riad, ha colpito i cugini anche in campionato nel match d’andata, poi vinto nel finale grazie al colpo di testa di Gabbia.
Questa volta, però, i due saranno più distanti dalla linea esterna di campo e saranno chiamati a muoversi anche in zona centrale, come spesso è accaduto nel pre stagione. In questa, invece, Chris e Rafa hanno condiviso il campo per soli 47 minuti a causa dei vari acciacchi dell’uno e dell’altro. Sarà un punto a favore della squadra di Max?
Da una parte i due devono appunto trovare un’alchimia tra loro. Dall’altra, considerando le caratteristiche dell’Inter, la coppia Pulisic-Leao potrebbe far parecchio male. I nerazzurri, sotto la gestione Chivu, hanno alzato parecchio il baricentro rispetto alle annate precedenti e questo comporta maggiori rischi, con maggior campo alle spalle da coprire per Akanji e i suoi. Quel campo, se attaccato, può esser la chiave vincente. L’Inter dovrà fare attenzione a non sbilanciarsi troppo e a non commettere ingenuità in prima costruzione. Altrimenti il Milan, specie con la coppia Pulisic-Leao, può esser letale. Mancherà un centravanti di ruolo, certo, ma questo potrebbe rivelarsi, paradossalmente, un vantaggio.


