Milan, De Winter ancora molto lontano dalla migliore versione di sé: cosa aspettarsi dal belga e quali sono i margini di miglioramento

Domenica il Milan ha pareggiato in casa contro il Sassuolo: la prima doppietta di Bartesaghi non è bastata e gli ospiti grazie a Kone e Lauriente hanno portato a casa un punto prezioso.

Tra i rossoneri ancora non spicca positivamente De Winter: il belga, entrato al 60′ al posto di Gabbia infortunato, non ha disputato una buona gara. Sul gol del 2-2, infatti, non è riuscito a contrastare Pinamonti che ha facilmente appoggiato per Lauriente che ha insaccato in porta.

Insomma, fino a questo momento, l’apporto di De Winter è negativo: arrivato in estate dal Genoa, in molti gioivano per l’acquisto, sia per il prezzo, sia per la l’esperienza del giocatore. Fino a questo momento, però, la fiducia dell’ambiente non è stata ripagata: in più occasioni il belga è apparso distratto e incapace di reggere il peso di giocare a San Siro. Non è la prima volta che capita una cosa del genere: già il 23 settembre contro il Lecce in Coppa Italia, alla prima da titolare, era apparso spaesato e, anche contro un avversario oggettivamente modesto, non ha fornito una grande prestazione.

De Winter, quindi, deve ancora crescere molto: il difensore dovrebbe seguire il percorso di crescita di Bartesaghi che dall’arrivo di Allegri è un altro giocatore e partita dopo partita aumenta il livello delle prestazioni. Difficile capire cosa non vada attorno a De Winter visto che non si è ancora visto il giocatore dei tempi del Genoa. Sicuramente giocare in uno stadio come San Siro non è facile per nessuno, ma è vero anche che ormai siamo quasi giunti al giro di boa e De Winter dovrebbe ormai aver familiarizzato con l’ambiente.

Le qualità del giocatore non sono in discussione, ma c’è tanto da migliorare: un elemento fondamentale è l’attenzione, che al momento non sembra riuscire a mantenere per la durata della partita. A Koni serve anche un po’di grinta e cattiveria agonistica: il gol del pareggio del Sassuolo nasce proprio dalla mancanza di questi due elementi che, però, in una partita di calcio costano caro.

Insomma, il processo di crescita di De Winter non sembra andare come ci si aspettava. C’è ancora tanto da lavorare e, soprattutto, sarà necessario capire in che modo aiutare il ragazzo dal punto di vista mentale.

Milan: Koni De Winter (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Koni De Winter (Photo Credit: Fabrizio Carabelli / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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