Lo storico portiere del Milan Fabio Cudicini ha rilasciato un’intervista ai microfoni di gazzetta.it. L’ex estremo difensore rossonero ha parlato della qualificazione in Champions e di Donnarumma tra le altre cose.
Sulla qualificazione in Champions: “Meritatissima. Temevo si bloccasse proprio sul traguardo, lo ammetto. Ultimamente avevo visto incepparsi qualcosa sul piano della fluidità di gioco e del ritmo. Ma per Pioli sarebbe stata una beffa ingiusta“.
Su Pioli: “È un ottimo gestore di uomini e lo terrei a lungo. Non saprei paragonarlo a nessuno degli allenatori che ho avuto in passato”.
Sul gruppo rossonero: “S’è creato lo spirito giusto perché tra i veterani come Ibrahimovic e i giovani talenti c’è stato feeling. Altro merito di chi siede in panchina“.
Su Donnarumma: “Che peccato, davvero. Sono sincero, considero Gigio un portiere fortissimo, tra qualche anno potrebbe diventare il numero uno assoluto. Ma mi ha deluso. I gesti sono importanti. Se baci la maglia rossonera, se ti batti il petto in segno di esultanza, se metti la mano sul cuore… poi non può finire tutto così, per una questione di soldi“.
Su Calhanoglu: “Sarebbe un ulteriore rimpianto, è un giocatore che ha qualità, mi piace molto. Solo potrebbe essere più continuo, discorso valido anche per Theo Hernandez“.
Sulla sorpresa della stagione: “Brahim Diaz. Penso che la società debba fare di tutto per tenerlo, ha colpi da fuoriclasse“.
Su Tomori: “In questo caso sono meno sorpreso. Lo conoscevo già, perché mio figlio Carlo (anche lui ex portiere professionista, ndr) mi dà tutte le informazioni sui giocatori della Premier League. Lo riscatterei, il Chelsea ha sbagliato a privarsene“.


