Capisci subito che il livello si è alzato quando respiri un’aria differente, più europea per intenderci. É come se il tempo si fosse fermato, ci si tiene per mano anche se il colore dei capelli non è più quello di un tempo, anche se quel bambino che si tiene ancorato alle tue dita non sei più tu, perché quel sentiero colorato di rossonero a solcare le fasce del Santiago Bernabeu è diventata una realtà più bella del più bello dei sogni per tutti i calciatori del Milan impegnati questa sera contro il Real Madrid.
Sarebbe bello se l’atteggiamento visto nel derby vinto 1-2 si potesse replicare anche in Champions League. Dipenderà tutto dall’approccio degli uomini di Fonseca, guardando l’avversario questo pensiero potrebbe sembrare leggermente pretenzioso… il Milan però non è una delle tante e lo status consente di provarci senza paura. La storia, il pubblico e l’aura quasi mitologica dei Blancos rendono tutto più stimolante, il calcio sa regalare sorprese e partite che sulla carta sembrano solchi insormontabili spesso si trasformano in imprese scolpite nella mente e nel cuore.


