Ancora una rimonta: sotto nel primo tempo, il Milan ribalta il Como grazie ai soliti Pulisic e Reijnders

Il Milan trova una vittoria sofferta contro il Como: sotto all’intervallo, i rossoneri la ribaltano nella ripresa. A San Siro termina 2-1.

Milan-Como, primo tempo

Conceiçao cambia due uomini rispetto all’undici che aveva iniziato a Lecce: in porta rientra Maignan dopo la squalifica, nel tridente dietro Gimenez torna Leao al posto di Jimenez. In mediana Bondo-Musah, ancora panchina per Fofana. Fabregas risponde con un 4-2-3-1 molto offensivo con il trio composto da Diao, Nico Paz e Strefezza alle spalle dell’ex Patrick Cutrone. Parte forte il Milan, che dopo tre minuti ha subito una clamorosa occasione per il vantaggio: grande azione dei rossoneri, con Theo Hernandez che mette Musah davanti a Butez; l’americano salta il portiere, ma poi a porta spalancata calcia incredibilmente a lato. Il Como risponde dieci minuti dopo, con Nico Paz che riceve al limite dell’area, ma il suo sinistro è strozzato e si perde sul fondo.

La partita si gioca a viso aperto, con le due squadre che danno sempre la sensazione di poter far male. Scavallata la mezz’ora, grande occasione per il Como: filtrante di Diao per Nico Paz, che calcia addosso a Maignan, bravissimo ad uscire coi tempi giusti sui piedi dell’ex Real Madrid. Il vantaggio degli ospiti è però solo rimandato di un minuto: fraseggio Diao-Nico Paz, sponda per Da Cunha che apre un piatto sinistro chirurgico che si infila nell’angolino dove Maignan non può arrivarci. Il Milan è in bambola, incapace di reagire, e a tre dall’intervallo, i lariani vanno anche ad un passo dal raddoppio, con Kempf che controlla in area il cross di Caqueret e calcia davanti a Maignan, trovando la risposta del portiere francese. Dopo un minuto di recupero, si va al riposo con il Milan meritatamente in svantaggio e sommerso dai fischi di San Siro.

Milan-Como, secondo tempo

Ci sono ben tre volti nuovi al rientro dagli spogliatoi: nel Como, Dossena rileva Kempf, mentre nel Milan, Conceiçao lascia fuori Theo Hernandez e Bondo (ammonito), inserendo in loro vece Jimenez e Fofana. Passano quattro minuti ed il Como troverebbe il raddoppio, con la doppietta di Da Cunha, dopo una veloce ripartenza, ma il VAR annulla per fuorigioco millimetrico dell’esterno franco-portoghese. Subito dopo, Conceiçao toglie Musah, ammonito poco prima (era diffidato, salterà il Napoli) ed inserisce Joao Felix. Per la più classica delle regole non scritte del calcio, dal possibile 0-2, si passa all’1-1: gran filtrante di Reijnders per Christian Pulisic, che da posizione defilata trova un gran sinistro che si insacca sul secondo palo. Il Como reagisce subito, con due conclusioni in tre minuti, entrambe dal limite dell’area: prima Nico Paz bloccato da Maignan, poi Da Cunha, su cui Mike si distende in angolo. Al minuto 68, termina la partita di un impalpabile Gimenez, sostituito da Abraham. Subito dopo, Milan a centimetri dal vantaggio: ripartenza rossonera, con Pulisic che serve l’accorrente Reijnders, che calcia di prima intenzione sul palo lontano, scheggiando la parte alta della traversa. Due minuti dopo, Cutrone controlla al limite dell’area e calcia di controbalzo, senza inquadrare la porta, prima di lasciare il campo a Douvikas tra gli applausi di San Siro.

Alla mezz’ora, il Milan opera il sorpasso: filtrante illuminante di Abraham per Tijjani Reiijnders, che scatta con i tempi giusti e poi apre il piattone, mettendo la palla tra il palo e Butez in uscita. Al minuto 78, si rivede in campo Loftus-Cheek dopo oltre due mesi dall’infortunio muscolare subito nella finale di Supercoppa Italiana contro l’Inter: gli fa spazio Leao. Ancora più scalpore fa l’ingresso in campo di Dele Alli al posto di Da Cunha al minuto 81: l’ultima apparizione ufficiale dell’inglese era datata 26 febbraio 2023, con la maglia del Besiktas. A cinque dal novantesimo, ghiottissima occasione per il Milan per chiudere il match: ancora un grande assist di Abraham per Reijnders, che stavolta davanti a Butez calcia di controbalzo col sinistro mandando a lato di un nulla. Allo scoccare del novantesimo, l’arbitro Marchetti viene richiamato al VAR per un bruttissimo fallo di Dele Alli su Loftus-Cheek, che il direttore di gara inizialmente aveva sanzionato solo con il giallo: inevitabile il rosso per l’ex Tottenham, il cui rientro in campo dopo oltre due anni è durato solo dieci minuti. L’arbitro concede sei minuti di recupero, con il Milan che, nonostante la superiorità numerica, si fa chiudere nella propria metà campo dal Como, anzichè portare il pallone lontano dalla propria area e congelare il possesso. Alla fine, senza motivi apparenti, i minuti di recupero diventano otto, con il Milan che con le unghie e con i denti riesce a trovare l’ennesima vittoria in rimonta.

Milan-Como: Tijjani Reijnders, Christian Pulisic, Gabriel Strefezza, Lucas Da Cunha (Photo Credit: IPA Agency)
Milan-Como: Tijjani Reijnders, Christian Pulisic, Gabriel Strefezza, Lucas Da Cunha (Photo Credit: IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

1 commento

Comments are closed.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Bologna, lesione ai flessori per Odgaard: si punta a recuperarlo per il Milan

In casa Bologna continuano ad essere monitorate le condizioni...

Italia Femminile, la rossonera Soffia convocata per i playoff mondiale contro la Bielorussia

Il commissario tecnico dell'Italia Femminile, Andrea, Soncin ha scelto...

Milan, le ultime su Saelemaekers: caviglia gonfia, Sassuolo a rischio

Tutti in gruppo oggi a Milanello, ad eccezione di...