Le immagini che tutti o quasi hanno in testa sono quelle della sua sostituzioni con conseguente gol rossonero e del suo rientro negli spogliatoi a fine gara. Rafael Leao, però, è stato anche altro durante Milan-Club Brugge e la sua serata va valutata nel complesso.
Si sono rivisti lampi del portoghese che aveva fatto innamorare i tifosi, ma senza mai incidere in occasioni che hanno portato al gol. Nelle nostre pagelle gli abbiamo assegnato un 5 punitivo, ma spiegato così: “Qui si apre una discussione importante: per quanto fatto in campo il voto è 6, ma non si può vedere che la stella della squadra non vada sotto la curva a salutare i tifosi. Rafa, così no…”. Ecco i giudizi dei quotidiani odierni.
Gazzetta dello Sport, 6: “Non male, con due accelerazioni scompiglia la difesa del Bruges, specie con la traversata da sinistra al centro che porta Pulisic al tiro. Non benissimo, però. Non incide abbastanza. Leao sempre a metà della sua grandezza“.
Tuttosport, 6: “Torna titolare e manda in confusione Seys, puntandolo sempre. Suo l’assist per la conclusione di Pulisic respinta da Mignolet. Nel secondo tempo capita lo stesso con Sabbe, poi Fonseca lo richiama e Okafor…“.
Corriere della Sera, 5,5: “Dopo la panchina punitiva con l’Udinese, mostra meno pause del solito ma gli sprazzi di gioco non sono sufficienti. Sostituito“.
La Repubblica, 5.


