Domani alle 20:45 il Milan giocherà a San Siro contro il Cagliari. Il match chiuderà la stagione dei rossoneri, con gli ultimi 90 minuti che diranno se l’anno prossimo il Milan sarà nuovamente in Champions League oppure no.
Alla vigilia di una partita così importante, dopo settimane non facilissime, Allegri è apparso molto sereno, probabilmente per cercare di rasserenare tutto l’ambiente e scacciare la tensione.
Allegri, calma e sorrisi in conferenza: le sensazioni
C’è un dettaglio che più di tutti ha colpito nella conferenza stampa odierna di Allegri: la serenità. Nessuna tensione ostentata, nessun tono da dentro o fuori, nessuna teatralità da ultima chiamata o da possibile addio. Eppure la posta in palio è enorme: il Milan domani si gioca l’accesso alla prossima Champions League con l’unico obbiettivo di vincere per evitare di dover sperare nei risultati degli altri campi.
Anche oggi, come spesso è accaduto nel corso della stagione, Allegri si è presentato davanti ai giornalisti con il suo stile abituale: battute leggere, espressione rilassata e quella capacità, tutta sua, di togliere pressione all’ambiente. Come è giusto che sia, intorno al Milan aleggia un’aria carica di aspettative ma, a Milanello, sembra prevalere una convinzione precisa: niente ansia, niente isteria, conta solo la lucidità.
Le sensazioni sono che Allegri sia riuscito a ricompattare il gruppo che, al momento, si trova in ritiro a Milanello. Il tecnico ha parlato di atteggiamento, facendo intendere che il destino è nelle mani dei rossoneri e, tra le mura amiche, bisognerà scendere in campo con la determinazione giusta per portare a casa i 3 punti e senza paura.
Anche il linguaggio del corpo ha detto molto. Sorrisi frequenti, tono pacato, nessuna risposta nervosa alle domande sul futuro e sui rapporti con la società. Segnali che all’esterno possono sembrare marginali ma che, in realtà, all’interno di uno spogliatoio fanno tutta la differenza del mondo. Anche oggi Allegri ha cercato di proteggere la squadra dal rumore mediatico, abbassando volutamente il tono emotivo della vigilia. La conferenza di oggi, quindi, è stata studiata per gestire l’emotività, trasmettendo normalità nel momento cruciale della stagione.
Il campo, però, dirà se queste sensazioni saranno corrette o meno. Il messaggio è chiaro: il Milan deve sentire l’importanza della partita, non il peso.


