È sempre più vicino l’accordo ufficiale tra Fabio Paratici e il Milan: per ora c’è l’ok verbale, ma stando a quanto scrive il Corriere della Sera c’è solo un fondo di intesa. Proseguiranno per questo motivo gli incontri tra l’ex Juventus, Gerry Cardinale e Giorgio Furlani. Ci sono dei dettagli da limare: ecco quali.
Prima di tutto, c’è da segnalare come Paratici voglia un totale riassestamento della parte sportiva rossonera. Nonostante la spinta per il suo uomo di fiducia, Lorenzo Giani, quest’ultimo non sarà capo area dello scout: rimarrà Geoffrey Moncada, e Zlatan Ibrahimovic farà parte ancora del progetto. Questo un piccolo ostacolo, sicuramente sormontabile, per l’arrivo della fumata bianca.
Oltre a ciò, riprende il quotidiano, sono importanti le parole dell’A.D. prima del derby, ai microfoni di SportMediaset: “Non abbiamo ancora chiuso con nessuno“. Vanno studiate e definite anche le clausole di uscita se dovesse arrivare la condanna penale per il caso Prisma, ma ne sapremo di più dopo il 15 aprile. In ogni caso, ci si muove verso il nuovo allenatore. Il preferito resta De Zerbi, mentre Guardiola è un sogno che nasce e muore nel giro di poche ore.


