Il centrocampo del Milan non si può definire “competitivo” ormai da parecchio tempo. Forse proprio dall’anno dello Scudetto 2022, quando si giocavano il posto Tonali, Kessie, Krunic, Bennacer e Bakayoko. Gli anni dopo, poi, con le perdite di tasselli come Tonali e Kessie, il centrocampo del Milan non si è mai ripreso completamente. Non più di 2-3 giocatori a giocarsi i 2-3 posti: competizione completamente assente nel reparto.
Lo scorso anno Fofana e Reijnders hanno giocato per tanto tempo come unica coppia di centrocampo, arrivando a gennaio-febbraio con il fiatone di chi ha già giocato una stagione intera. Quest’anno invece le idee sembrano essere molto più chiare. Nel reparto di centrocampo figurano già Ricci, Modric, Fofana, Loftus-Cheek e Bondo, senza contare il presumibile arrivo di Jashari se tutto va secondo i piani.
Si tratta di 5 calciatori certi, più un probabile titolare in arrivo, quindi 6 ipotetici centrocampisti. Troppi? Dopo le recenti dimostrazioni delle ultime stagioni si può solo dire che sono giusti. Tra probabili infortuni, squalifiche e altri problemi vari, il reparto così sarà sempre al completo, e sappiamo bene che per Max Allegri il centrocampo è sacro: la sua solidità deve rimanere intatta.
Al momento solo Modric sembrerebbe essere il titolare su cui non c’è e non può esserci discussione, mentre gli altri due slot ai suoi fianchi sono liberi. Chi giocherà? Inserendo nel discorso anche Jashari, è chiaro che un giocatore così tanto voluto e pagato 35 milioni non possa stare in panchina. Il suo ruolo sarà quella di mezzala? Da capire se alla destra o alla sinistra del croato, anche se può giocare senza problemi anche da mediano.
Senza però calcolare lo svizzero, ancora – per il momento – di proprietà del Club Brugge, sicuramente un posto verrà riservato a Fofana. Il francese ha avuto un anno per ambientarsi e conoscere il campionato, ora non può essere che pronto e ai servizi di Allegri, che ha il compito di incattivirlo nella maniera giusta. Qualche sbavata e qualche distrazione “ingenua” lo scorso anno è costata al Milan dei punti molto importanti. La colpa non può essere mai solo di un giocatore, ma si può fare meglio.
Dall’altra parte invece è facile pensare a Loftus-Cheek, verosimilmente a destra. Difficile a dirsi perché dipenderà soprattutto dalle sue condizioni fisiche spesso instabili, ma il giocatore per stazza e tipo di calcio giocato, piace molto all’allenatore livornese che ha sicuramente in mente per lui grandi idee. Ricci per il momento sarà il sostituto di Modric che, chiaramente, difficilmente farà 90 minuti a partita, mentre Bondo attenderà con trepidazione la sua occasione che ovviamente arriverà e per la quale dovrà farsi trovare 100% pronto.
Questo a dimostrare che pensare che il centrocampo sia troppo lungo quest’anno è sbagliato. Certo ci sono anche Adli e Bennacer, ma sono in uscita e se malauguratamente non dovessero partire si troverebbero ad essere dei veri e propri esuberi. Il Milan è al lavoro per trovare loro una sistemazione, il tempo c’è, ma scorre velocemente…


