Il 30 giugno 2026 scadrà il contratto di Maignan. Al momento le trattative per un possibile rinnovo sono congelate e il Milan rischia di trovarsi senza capitano. Allegri, fin dal suo arrivo, ha avuto grande fiducia nel portiere francese affidandogli questo ruolo. Nemmeno l’avvio sprint in Campionato sembra aver smosso qualcosa nell’animo di Maignan che, con ogni probabilità, a giugno lascerà il club rossonero a parametro 0, a meno che non si trasferisca altrove a gennaio.
La partenza di Maignan aprirebbe un’importante questione: chi sarà il nuovo capitano del Milan? Nel 2021 Allegri, allora allenatore della Juventus, aveva stabilito che la fascia da capitano fosse assegnata in base agli anni di presenza in società. Nel Milan, al momento, questa linea non è stata rispettata: Allegri, probabilmente, sperava di poter convincere Maignan a rimanere responsabilizzandolo ulteriormente. Questo gioco psicologico non ha fatto breccia nell’animo del francese e, quindi, sarà necessario trovare un nuovo capitano.
Il nome in pole position è quello di Gabbia: il difensore italiano ha già indossato, in assenza di Maignan, la fascia da capitano questa stagione, durante Udinese-Milan. Cresciuto nelle giovanili rossonere, la carriera di Gabbia con la prima squadra inizia nell’agosto del 2017 in Europa League a 18 anni. Nell’estate del 2023 il numero 46 si trasferisce in prestito al Villareal e a gennaio viene richiamato alla base, complice i numerosi infortuni in difesa. L’esperienza all’estero ha consegnato al Milan un giocatore maturato e pronto per vestire la maglia rossonera. Nella stagione 2024/25 si fa trovare subito pronto e con un colpo di testa consegna un’importantissima vittoria nel derby contro l’Inter. Da quel momento in poi colleziona 26 presenze in Serie A, saltando solamente 4 partite per un guaio muscolare. La scorsa stagione, tra l’altro, ha sempre messo la faccia nei momenti di difficoltà, senza mai nascondersi. Allegri punta forte sul numero 46: 7 presenze tra Serie A e Coppa Italia rimanendo in campo per tutti i 90 minuti. Gabbia, quindi, rappresenta al momento l’ipotesi più concreta per ricoprire il ruolo di capitano: italiano, con esperienza, tifoso dichiarato.
Vi sono, poi, due nomi, più in defilati: Leao e Pulisic. Il portoghese è al Milan dal 2019, ma non convince dal punto di vista della leadership. L’episodio Theo-Leao dello scorso anno contro la Lazio è stato, sì, superato, ma ha rappresentato un campanello d’allarme: nella stagione 2024/25 Leao non è stato in grado di trascinare la squadra, sotto tutti i punti di vista, come molti si aspettavano. Nonostante sia il primo classificato alla voce “presenze”, non sembra convincere come ipotetico capitano. Passando a Pulisic, invece, rappresenta un “capitano silenzioso”: il suo impatto non fa rumore, legato ai successi sul campo. Non è un giocatore che si fa sentire, ma è un esempio di professionalità e di condotta.
L’outsider, infine, potrebbe essere Modric: il croato a 40anni illumina la Serie A, è un esempio per tutti ed è una risorsa importante per far crescere la squadra e il blasone del club. L’anno prossimo, però, nella speranza che oltre al Campionato, ci sarà la Champions League, Modric potrebbe progressivamente giocare meno e sappiamo quanto sia importante per Allegri avere un capitano che sia sempre titolare, o quasi.


