Sembra passato appena qualche giorno dalla fine della scorsa stagione, che già ci si proietta verso un nuovo campionato, che – soprattutto in orbita Milan – comincerà con tante, tantissime novità legate agli addii, a nuovi innesti, ad un mercato ancora lungo.
Eppure, se il calciomercato è appena iniziato, il Milan si trova a cinque giorni dal Raduno di Milanello con soli due (quasi tre) acquisti, e una rosa ancora tutta da definire. Possibilmente in fretta. Loftus-Cheek ha di fatto e di numero, l’8, sostituito Sandro Tonali, ma all’organico rossonero manca ancora qualche importante tassello. Altri colpi a centrocampo, due uomini sulla trequarti, e verosimilmente anche un attaccante da poter affiancare ad Olivier Giroud, il quale giocherebbe volentieri tutti gli incontri ma che non può reggere ritmi da stakanovista.
Mazzata calendario
Quest’oggi, tra l’altro, sono state ufficializzate le 38 giornate del campionato di Serie A 2023/24 (qui il calendario completo), con il via nel weekend del 20 agosto nel quale il Milan sarà ospite del Bologna al Dall’Ara. Partenza col botto, o forse da incubo, perché nelle prime dieci giornate di campionato la squadra di Stefano Pioli dovrà affrontare ben 5 big match: in ordine Roma, Inter, Lazio, Juventus e Napoli.
Un calendario terribile, che certo fa parte del gioco, ma che dovrà porre dirigenza e società verso rapide riflessioni soprattutto in ottica calciomercato. Dopo i primissimi innesti, sarà fondamentale chiudere altri due mediani, e (almeno) uno dei due giocatori offensivi per la trequarti. Capitolo centrocampo, i nomi caldi sono quelli di Reijnders e Musah, mentre in avanti si lavora per chiudere Pulisic e Chukwueze.
Meno indugi. Più pragmatismo
E dunque meno indugi, e più pragmatismo. Sembra troppo presto, ma il tempo scorre in fretta e adesso rischia di pesare. Il Milan – anche in virtù del turbolento calendario di inizio di stagione – dovrà velocizzare con il mercato in entrata, per garantire a Stefano Pioli il prima possibile una squadra che possa quantomeno somigliare a quella definitiva.


