Se fino a qualche giorno fa il centrocampo del Milan sembrava essere il reparto più completo, ormai intoccabile e solido, ecco in una manciata di ore che tutto si ribalta nuovamente, un classico del pazzo calciomercato estivo. Nella giornata di oggi si è definito il passaggio di Bondo alla Cremonese (in prestito) e si sta avvicinando l’offerta del Nottingham Forest per Yunus Musah, giocatore per altro dichiarato incedibile – per volere di Allegri – non troppo tempo fa.
È chiaro però che ad un’offerta sui 30 milioni di euro è impossibile dire di no, non si tratta di un giocatore chiave e l’ultima stagione ha mostrato tanti suoi limiti, specialmente quello della personalità. Per quanto riguarda invece Bondo, una sua uscita in prestito era necessaria perché possa giocare e trovare spazio. Il Milan ha sicuramente fiducia in lui, ma ha bisogno di spazio e alla Cremonese lo troverà.
Con questa coppia in partenza, quindi, verosimilmente almeno un altro acquisto a centrocampo dovrà essere fatto. Fin qui sappiamo che Modric sarà un insostituibile, e al suo fianco ne verranno schierati ancora due. Il materiale c’è, ed è più che buono. Jashari dovrebbe essere l’altro titolare, difficilmente si lascia in panchina un acquisto da 40 milioni voluto così fortemente, Gimenez lo scorso anno è stato un caso, ma la squadra era alla deriva. Modric-Jashari, e poi? Ricci, Loftus-Cheek o Fofana? C’è l’imbarazzo della scelta, ma da quanto si può capire dalle idee di Allegri, l’inglese ha grandi chance di prendersi quel posto da titolare.
Così fuori rimangono in due, manca un ricambio quindi. Ricci potrebbe essere la riserva naturale di Modric, con l’occasione di imparare da uno dei più grandi, e Fofana di Loftus-Cheek o Jashari, chi coprirà quindi lo slot libero? Il sogno di qualche tifoso si chiama Nicolussi Caviglia, cresciuto parecchio nei mesi alla Juventus con Allegri e l’anno scorso al Venezia, dov’era il pilastro dello squadra.
Forse rientrare, senza troppe pressioni, in una big, partendo da riserva “e poi vediamo“, sarebbe l’idea giusta. Il prezzo è più che ragionevole (valore di mercato sui 10 milioni) e con la cessione di Musah si potrebbe davvero pensare al colpo, ma questi sono solo dei calcoli non legati ad alcuna voce di mercato. Al momento il Milan pensa con molta più energia all’attaccante, ma se vorrà presentare una squadra completa dovrà coprire ogni singolo ruolo lasciato scoperto, compreso anche quello delle riserve.
Non è un lavoro facile quello che Tare & Co. dovranno portare a termine quest’estate, ma se fatto a modo potrebbe regalare più di qualche soddisfazione a dei tifosi rossoneri frustrati e stanchi dopo aver visto il proprio Diavolo venire messo all’angolo da chiunque, senza forza di reazione. Manca poco, forse troppo poco…


