A volte la storia, anche se in forme diverse, si ripresenta senza escludere colpi di scena: Milan-Bologna sarà in loop da venerdì fino a mercoledì 14 maggio per la finale di Coppa Italia. In campionato si tratterà soltanto di un assaggio, le motivazioni saranno diverse con i rossoblu che cercheranno i 3 punti per continuare la caccia alla zona Champions.
Corsa Champions: motivazioni così lontane e vicine
Situazione totalmente opposta in casa Milan, dove la qualificazione sembra ormai appesa a un filo dipendendo da troppe squadre in corsa per lo stesso obiettivo. I troppi scivoloni stanno avendo il loro peso ai fini della stagione: vincere il secondo trofeo 2024-2025 significherebbe partecipazione automatica alla prossima Europa League.
Due match apparentemente uguali nel giro di pochissimi giorni: è successo lo stesso – con le dovute differenze – due anni fa in occasione del cammino europeo rossonero che li ha portati in semifinale. Prima il Napoli campione in Serie A – vittoria netta per 0-4 – e circa 10 giorni dopo lo scontro in Champions League vinto sempre dal Milan grazie all’inserimento decisivo da parte di Bennacer.
Milan Kryptonite del Napoli durante la stagione 2022-2023
Quell’anno il Milan era la vera Kryptonite del Napoli: campionato dominato (90 punti), ma sconfitte pesanti che gli sono costate la semifinale di Coppa Campioni. Lo stesso Spalletti dichiarò che quella vittoria apparentemente “inutile” portò degli interrogativi in una squadra sicura e bella da vedere per tutta la stagione.
Il Bologna, pur essendo meno prestante di quel Napoli, arriva con certezze, organizzazione tattica e grande motivazione. Il Milan, invece, è alla disperata ricerca di una scossa. La sfida di venerdì potrebbe spostare equilibri mentali in vista della ben più pesante finale di qualche giorno dopo.
Situazioni passate per imparare la lezione
Vincenzo Italiano ha costruito su basi solide una macchina credibile, moderna e affamata. Sa bene quanto possa valere un’affermazione a San Siro: alimenterebbe l’entusiasmo, farebbe crescere la convinzione e porterebbe lo scontro del 14 maggio su binari psicologici differenti. In opposizione, Conceicao è chiamato a ritrovare quell’intensità e quella determinazione che due anni fa resero il Milan capace di incartare il Napoli dei record.
Venerdì sarà un confronto a scacchi che potrebbe decidere l’umore, la fiducia e forse anche la Coppa. Certe situazioni si ripresentano, e spesso lo fanno per ricordare chi ha imparato davvero la lezione.


