Nella relazione di bilancio presentata dal Milan nella giornata di ieri, alla voce relativa alle “passività potenziali e altre informazioni”, si torna a parlare della vicenda legata al licenziamento di Zvonimir Boban. Lo riporta oggi Tuttosport. Ricordiamo che il 7 marzo scorso il club decise di licenziare per giusta causa il croato dopo alcune uscite mal digerite.
Ecco le parole riguardanti Boban presenti nella relazioni: “Per il tramite dei propri legali, con missiva dell’11 marzo 2020, ha contestato le motivazioni poste dalla società alla base del recesso per giusta causa» «risarcimento di pretesi danni di natura patrimoniale e non patrimoniale. Pur ritenendo infondate le motivazioni di varia natura che hanno portato all’interruzione per giusta causa del precorso rapporto con il signor Boban, ha, in via del tutto prudenziale stante l’alea insita nel giudizio, e stanziato in bilancio un fondo rischi”.
Il Milan ha messo da parte 9,858 milioni di euro per oneri di ristrutturazione del personale, oneri futuri relativi al personale “esonerato” ma ancora alle dipendenze del club, stanziamento di indennità di buona uscita relative a calciatori ceduti definitivamente nel corso della campagna trasferimenti estiva 2020/2021. La speranza è però quella di trovare una soluzione in accordo con Boban.


