giovedì, Maggio 19, 2022

Dopo i bluff di Donnarumma e Calhanoglu, il Milan si siede più forte al tavolo delle trattative per Kessie e Romagnoli?

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I rinnovi in casa Milan tengono banco da ormai diverse settimane. Giunta all’epilogo l’avventura di Donnarumma, la dirigenza rossonera prova per l’ultima volta a ricevere una risposta da Hakan Calhanoglu. Il turco secondo diverse fonti non si fa sentire da fine campionato con la dirigenza, che gli ha dato un ultimatum dopo il quale sarà inevitabilmente divorzio in caso di non risposta o risposta negativa. Sta di fatto che che a quanto pare, per Donnarumma sicuramente, ma anche per Calhanoglu non siano arrivate quelle offerte tanto sventolate dai giornali in queste settimane. L’unica vera proposta per il turco arriva dal Qatar che dal punto di vista degli obbiettivi sportivi è la fine di una carriera.

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Milan: Maldini, Massara e Gazidis – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Dirigenza più forte sul tavolo delle trattative?

Il Milan ha altre due questioni scottanti sul tavolo: i rinnovi di Frank Kessie e Alessio Romagnoli. Le trattative per Donnarumma e Calhanoglu hanno unico comune denominatore, non si casca nei bluff dei procuratori che millantano super offerte che poi non ci sono per ottenere più soldi. O si accettano le condizioni del Milan o si rischia di stare a spasso. Questo aumenta la forza e la credibilità della dirigenza in sede di trattativa per i futuri rinnovi. Quello di Kessie è un’assoluta priorità ed è possibile che siano arrivate o arriveranno offerte allettanti per il centrocampista ivoriano. In questo caso la dirigenza dovrà per forza fare uno sforzo per poter trattenere il numero 79, ma se non ci fossero offerte folli, si tratterà alle condizioni del Milan. Diverso il discorso per Romagnoli. L’ormai ex capitano è reduce da una stagione deludente che è culminata con la mancata convocazione per gli Europei. Le richieste di 5 milioni a stagione ventilate ad aprile non saranno mai accettate e fin ad ora non c’è la fila per assicurarsi il giocatore. Questo non può che giovare alla dirigenza rossonera che tratterà alle proprie condizioni senza un competitor. Certo Raiola può far leva sul fatto che in vista della Champions League tre centrali di livello siano necessari, ma oltre a questo, da un punto di vista economico avrà ben poco da mettere sul piatto per strappare un contratto importante. La coerenza ha distinto l’attuale dirigenza, gli agenti e i giocatori sono avvisati, non ci saranno sconti per nessuno.

Milan: Alessio Romagnoli - MilanPress, robe dell’altro diavolo
Milan: Alessio Romagnoli – MilanPress, robe dell’altro diavolo

 

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