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Addio Berlusconi: tutte le dediche del mondo del calcio per il Presidente più vincente della storia del Milan

Ecco tutte le reazioni del mondo del calcio per la scomparsa di Silvio Berlusconi, storico presidente del Milan, all’età di 86 anni.

Addio a Silvio Berlusconi: le dediche dei grandi capitani e dell’amico di una vita

Paolo Maldini: “Ci lascia un genio, visionario e sognatore, ma soprattutto un amico che ha cambiato la storia della nostra Italia. Grazie di tutto Presidente, hai fatto vivere a tutti noi milanisti un sogno lungo più di 30 anni, nessuno sarà mai come te“.

Franco Baresi: “Saputo la notizia mi sento più solo, per me era come un padre, un presidente unico e affettuoso con tutti, ha realizzato i miei sogni. Grazie. RIP“.

Adriano Galliani: “Affranto, senza parole, con immenso dolore piango l’amico, il maestro di tutto, la persona che mi ha cambiato la vita per oltre 43 anni. Riposa in pace caro Presidente. Con tanto, tanto amore. Adriano Galliani“.

Addio a Silvio Berlusconi: le dediche degli allenatori ai quali è stato legato nel corso del tempo

Carlo Ancelotti: “La tristezza di oggi, non cancella i momenti felici passati insieme. Rimane una riconoscenza infinita al presidente, ma soprattutto ad un uomo ironico, leale, intelligente, sincero, fondamentale nella mia avventura da calciatore prima, e da allenatore poi. Grazie Presidente“.

Arrigo Sacchi: “Sto male, nonostante tutto non me l’aspettavo, era un amico geniale al quale devo tutto. Silvio Berlusconi è stato un uomo generoso ed ha cercato di cambiare questo Paese difficile, formato da individualisti. Lo era anche lui? No, pensava di insieme e vedeva lontano: quando mi prese gli dissi “lei o è pazzo o è un genio”. Visti i risultati, datemi voi la risposta…“.

Fabio Capello: “Silvio Berlusconi è stato un genio. Aveva una visione per la quale era anni avanti. In tanti campi ha fatto cose incredibili, come nel calcio e nel mondo imprenditoriale, in altri ambiti lo hanno perseguitato. A lui devo tutta la mia carriera di allenatore. Dopo 4 anni di scrivania mi chiamò al Milan. La cosa mi stupì ma mi reso orgoglioso e ottenemmo risultati straordinari“.

Massimiliano Allegri: “L’ho saputo al barrino, qui a Livorno, dove andavo da piccino. Sono stato fortunato ad averlo incontrato, ci sentivamo ancora, naturalmente non negli ultimi tempi. Quello che mi piaceva di Berlusconi era il modo in cui affrontava la vita, con così tanta energia e positività che pensavo non se ne sarebbe mai andato. Sapeva essere affettuoso e presente soprattutto nei momenti difficili. Dovete credermi, ci sto male. Penso anche al dolore che possono provare i figli e Galliani, per il quale è stato una figura fondamentale“.

Vincenzo Montella: “Fiero di averti regalato l’ultimo trofeo da Presidente del tuo amato Milan. Riposa in pace“.

Roberto Mancini: “Un grande dispiacere per tutti quanti perché Berlusconi è stato un uomo straordinario per lo sport e per la politica. Oggi è un giorno straordinario. Mi ricordo che in un derby che noi vincemmo, lui entrò negli spogliatoi per farci i complimenti perché era anche molto sportivo. Ci sono tanti ricordi, quasi tutta la mia carriera è legata a Berlusconi presidente del Milan, di conseguenza è veramente un giorno triste, difficile, per l’Italia perché ha rappresentato tanto. Se mi ha mai voluto? Ne aveva di più bravi di giocatori“.

Addio a Silvio Berlusconi: le dediche degli ex giocatori del Milan

Alessandro Nesta: “Non ci sono parole sufficienti per testimoniare stima e gratitudine. Riposa in pace immenso Presidente“.

Massimo Ambrosini: “Difficilmente nel mondo del calcio ci sarà qualcuno con la stessa genialità, passione , ambizione e coraggio. Grazie mille di cuore caro presidente per avermi dato la possibilità di far parte di una storia vincente e irripetibile“.

Filippo Inzaghi: “Dopo oltre un decennio al suo fianco, sono certo che tra tutte le foto che La ritraggono avrebbe scelto proprio questa. Porterò per sempre nel cuore la sua intelligenza, la sua capacità di circondarsi sempre di persone valide e perspicaci, la sua esuberanza e la sua fame di vittoria: i segreti del suo successo!
Insieme a Lei abbiamo scritto tante pagine speciali del calcio Italiano e Lei per me rimarrà sempre e solo l’unico, grande Presidente. Con affetto Pippo“.

Andrea Pirlo: “Un grande uomo, un grande Presidente. Ho avuto l’onore e la fortuna di aver vissuto tanti momenti insieme. I tuoi preziosi insegnamenti resteranno sempre con me. Grazie Silvio mancherai. RIP“.

Gennaro Gattuso: “Ho tanti ricordi, mi massacrava sempre per la barba e i capelli lunghi. Mi offriva più soldi nel contratto se mi avessi tagliato la barba. Era un uomo carismatico, che il giorno prima delle finali ti chiamava per sentire come stavano i tuoi genitori. Nella mia vita difficilmente abbassavo lo sguardo, ma con lui sì. Litigi? Voleva Suso attaccante, mi insultava come un cane. Mi ha massacrato di più in quei due anni da allenatore che nel resto della mia carriera“.

Ricardo Kaka: “E’ con profonda tristezza che ricevo la notizia della scomparsa del Presidente Silvio Berlusconi. La mia vita sarà per sempre legata al Milan e questo è dovuto all’opportunità che mi è stata data da lui. I miei pensieri e le mie preghiere sono con la sua famiglia in questo momento di tristezza“.

Clarence Seedorf: “È stato Presidente nei miei 10 anni al Milan, anni in cui si dominava il mondo e mi ha fatto sentire sempre un suo pupillo. Carismatico, un sognatore come solo i grandi sanno fare. Eravamo entrambi accomunati dalla passione per la musica, il canto e chiaramente il Calcio. Grazie per le cene piene di consigli, risate e condivisione delle sue visioni sul futuro. Ha sempre visto lungo ed è stato un Presidente eccezionale, con un impatto che solo pochi hanno avuto sul calcio, arrivando sul tetto del mondo, e sull’Italia. Io e la mia famiglia saremo sempre grati per tutto quello che abbiamo ricevuto durante gli anni al Milan e alla Famiglia Berlusconi mandiamo le nostre più sentite condoglianze. Riposi in pace caro Presidente“.

Kakha Kaladze: “Caro Silvio, con oggi una parte della storia del calcio e dell Italia perde un protagonista, un uomo che ha reso possibile portare il Milan alla conquista di tutti i titoli per clubs, un uomo sempre pronto a tutto, un uomo vincente, un uomo che ha fatto la storia nel calcio.grazie presidente! Faccio le mie sentite condoglianze alla famiglia Berlusconi“.

Cafu: “Le mie condoglianze a tutti i parenti dell’uomo a cui devo molto rispetto e gratitudine, per essere stato presidente di un club per 5 anni, che mi ha regalato tanti momenti indimenticabili“.

Serginho: “Oggi la giornata iniziata male con la triste notizia della perdita del nostro grandi presidente Berlusconi…Ringrazio a Dio di aver avuto la opportunità di conoscere un mito…di una intelligenza única….Grazie mille é sempre Forza Milan”.

Marek Jankulovski: “Grazie di tutto Presidente“.

Massimo Oddo: “Buon viaggio Presidente. Orgoglioso di aver fatto parte della tua immensa storia!“.

Christian Brocchi: “Non servono tante parole, unico, inimitabile, irraggiungibile! RIP Presidente“.

Zvonimir Boban: “Nessuno mai farà per il Milan quello che ha fatto il Presidente. Non solamente per i risultati, ma per la classe, per l’idea, per la bellezza con cui si è fatta la storia del calcio. Rimarrà l’unico per sempre. Visionario come nessuno… Un rammarico personale è la sua entrata in politica, non doveva mai farlo. Perché non era più lo stesso Berlusconi. Ora mi interessa come si divideranno i poteri lassù, non sarà facile neanche al Signore capirlo. In ogni caso, grazie Presidente!“.

Marco Van Basten: “Tempi belli e indimenticabili. Grazie presidente“.

Ruud Gullit: “Per sempre grato per l’opportunità che mi ha dato di giocare per il suo iconico club“.

Daniele Massaro: “Oggi se ne va uno dei miei punti di riferimento da oltre 30 anni. GRAZIE PRESIDENTE per avere realizzato i miei sogni e per avere rivoluzionato l’Italia e il calcio.Alla sua famiglia va il mio abbraccio commosso nel ricordo di un grande uomo. Nessuno sarà mai come Lei“.

Filippo Galli: “Buon viaggio Presidente. Grazie. Stadio a lui dedicato? Se l’idea partisse da una iniziativa popolare sarebbe una soluzione da poter percorrere. Gli ultimi decenni del club sono legati a lui. Personalmente ho tanti ricordi personali e pubblici. Ricordo l’entusiasmo con cui spiegò dell’arena civica di Milano, dell’arrivo in elicottero. Aveva un entusiasmo incredibile e questo ci fece capire la grandezza di ciò che aveva in testa. E’ stato un visionario e precursore. La sua ultima esperienza al Monza dimostra la sua capacità manageriale: non sempre chi investe riesce a portare a casa i risultati, ma lui e la società ce l’hanno fatta, prelevando un club in una situazione difficile e portandolo in Serie A“.

Giovanni Galli: “Ciao Presidente, ci mancherai”.

Demetrio Albertini: “Semplicemente GRAZIE PRESIDENTE.
Mi terrò stretto tanti ricordi, tante emozioni e tanti insegnamenti“.

Pietro Paolo Virdis: “Ci ha portato sul tetto del mondo.. dalla cavalcata delle Walchirie al suo arrivo in elicottero ai ripetuti “We are the champions””.. hai vestito denaro e passione in un sogno che sembrava utopia. Ma è stata realtà fantastica che resterà nei libri.. RIP Presidente“.

Marco Amelia: “Sono entrato nella famiglia del grande Milan 2010, accolto come un figlio dal Presidente Silvio Berlusconi, un uomo carismatico, un leader illuminato, un imprenditore visionario. A Milanello si viveva ogni giorno la straordinaria atmosfera creata da un Presidente sognatore, che ha plasmato la mentalità del Club a sua immagine e somiglianza: ambizioso, vincente, dominante. Impossibile dimenticare ciò che ha fatto per il Milan, ma anche per il calcio italiano e mondiale. Mi unisco al sentimento di profonda gratitudine di tutti quelli che, come me, hanno avuto il privilegio di conoscerlo e far parte della grande famiglia rossonera, nella quale tutti si sentivano coinvolti e importanti grazie alla sua straordinaria empatia e umanità. Grazie di tutto, Presidente!“.

Ignazio Abate: “Grazie presidente. Unico, Immenso ed Inimitabile“.

Gianluca Zambrotta: “Grazie di tutto. Riposa in pace Presidente“.

Mattia De Sciglio: “Ho avuto la fortuna di averti conosciuto di persona e di averti avuto come Presidente. Quegli anni mi hanno permesso di scoprire un uomo brillante, ironico e determinato. Un uomo che ha portato la sua squadra tra le più grandi al mondo grazie alla sua passione. Sei stato un punto di riferimento per tanti e ti ricorderò con grande affetto. Ciao Presidente“.

Riccardo Montolivo: “Passione, carisma, ambizione, ironia e generosità. Leader e uomo straordinario oltre che grande amante di questo sport meraviglioso. È stato un onore, grazie di tutto Presidente“.

Giampaolo Pazzini: “Grazie mille presidente!!! E’ stato un onore! R.I.P“.

Pato: “Grazie per tutto Presidente“.

Suso: “Sentiremo la tua mancanza. Io e il nostro Milan, ma sopra ci metto tutto il calcio. Genio, grazie per tutto“.

Marco Van Basten:Indimenticabili i nostri tempi. Grazie Presidente“.

Giovanni Galli:Ciao Presidente, ci mancherai...”

Addio a Silvio Berlusconi: le dediche della Curva Sud, della Curva Nord e dei grandi giocatori di altri club

Curva Sud: “CIAO PRESIDENTE. Oggi ci lascia il Presidente più vincente di sempre e noi vogliamo ricordarlo così, insieme a tutti i trofei che ci ha permesso di alzare“.

Curva Nord: “La Nord rende onore a Berlusconi, grande uomo di calcio. Indimenticabile rivale a livello sportivo, rendiamo omaggio ad un uomo che coi suoi modi fuori dagli schemi e che lo hanno sempre contraddistinto, si è sempre dimostrato avversario leale e appassionato“.

Gianluigi Buffon: “Oggi diciamo addio a Silvio Berlusconi, un presidente di calcio visionario, appassionato e romantico. Ha trasformato il Milan in una potenza mondiale, conquistando i cuori di milioni di tifosi. Il suo lascito nel mondo del calcio sarà per sempre ricordato“.

Francesco Totti: “Un onore averti conosciuto, Presidente. RIP. Oggi perdiamo un grande pezzo di storia italiana, ma anche mondiale, perché stiamo parlando di un personaggio caloroso, un personaggio divertente, ironico… Aveva tutte le armi per far sì che fosse il numero 1. Purtroppo ci ha lasciato. Quando ero giovane ha fatto di tutto per portarmi al Milan. Poi dopo il mio percorso alla Roma era difficile che lui mi potesse staccare dalla mia squadra ideale e da quello che ho sempre tifato. Lo ringrazierò a vita, per sempre, perché per me rimarrà sempre il numero 1. Stando nel mondo del calcio per più di 30 anni ha vinto tutto ciò che c’era da vincere, per cui è stato il numero 1 in tutto, sia in campo che fuori“.

Addio a Silvio Berlusconi: le dediche dei club a cui era più legato in prima persona e da avversario

Milan: “AC Milan profondamente addolorato piange la scomparsa dell’indimenticabile Silvio Berlusconi e si stringe con affetto alla famiglia, ai collaboratori e agli amici più cari. ‘Domani sogneremo altri traguardi, inventeremo altre sfide, cercheremo altre vittorie. Che valgano a realizzare ciò che di buono, di forte, di vero c’è in noi, in tutti noi che abbiamo avuto questa avventura di intrecciare la nostra vita a un sogno che si chiama Milan’. Grazie Presidente, per sempre con Noi“.

Monza: “Adriano Galliani e tutto AC Monza piangono affranti la scomparsa di Silvio Berlusconi: ‘Un vuoto che non potrà mai essere colmato, per sempre con noi. Grazie di tutto Presidente’“.

Real Madrid: “Il Real Madrid C.F., il suo Presidente e il suo Consiglio di Amministrazione sono profondamente addolorati per la scomparsa di Silvio Berlusconi, leggendario presidente del Milan dal 1986 al 2017 e attuale presidente del Monza.

Il Real Madrid desidera esprimere le sue condoglianze alla sua famiglia e ai suoi cari, e ai tifosi del calcio italiano, in particolare quelli di AC Milan e AC Monza.

Durante la sua presidenza, il Milan ha vissuto uno dei periodi di maggior successo della sua storia, vincendo 5 Coppe dei Campioni, 3 Mondiali per Club, 5 Supercoppe Europee, 8 Scudetti, 1 Coppa Italia e 7 Supercoppe Italiane.

Silvio Berlusconi, morto all’età di 86 anni, è stato Presidente del Consiglio italiano dal 1994 al 1995, dal 2001 al 2006 e dal 2008 al 2011. Riposa in pace“.

Inter: “Il Presidente Steven Zhang e tutta FC Internazionale Milano esprimono il proprio profondo cordoglio per la scomparsa del Presidente Silvio Berlusconi. La sua figura ha lasciato un segno indelebile nella storia del nostro Paese. Le sfide tra l’Inter e il suo Milan hanno reso la città di Milano il cuore del calcio mondiale“.

Silvio Berlusconi (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Silvio Berlusconi (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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