Il Milan, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, ha urgente bisogno di svoltare la propria strategia inerente al proprio reparto offensivo. Il Diavolo ha bisogno di programmare, fin da subito, per raccogliere grandi ed ambiziosi successi per il futuro.
Dipendenti dalla Champions
I rossoneri attueranno un determinato tipo di mercato, qualora dovessero qualificarsi alla prossima Champions League, altrimenti si punterà su una strategia a ribasso. L’anno prossimo non ci sarà più Zlatan Ibrahimovic, in campo, ed Olivier Giroud non può trascinare il Diavolo ad ogni partita, vista anche l’età (a settembre compirà 37 anni). C’è bisogno di qualche innesto di buon livello e di grande margine di crescita.
L’infermeria infatuata dai colori rossoneri
Divock Origi doveva essere la brillante alternativa all’attaccante francese, ma a causa delle sue condizioni di salute non ha potuto dimostare il suo reale potenziale. Il belga, in questo avvio di stagione, ha siglato 2 reti in 16 presenze di Serie A (contro il Monza ed il Sassuolo). Un’altra alternativa è il croato Rebic; il numero 12 ha avuto molteplici infortuni nella propria avventura rossonera e potrebbe trovare posto in un’altra squadra nella prossima stagione.
Il fascino della giovinezza
Il Diavolo è infatuato del giovane Okafor e quest’anno, in Champions, lo ha incontrato nella sfida contro il Salisburgo. Il calciatore svizzero è un jolly e può giocare sia come attaccante centrale che come seconda punta. Il classe 2000, in questa stagione, ha siglato ben 10 gol in 25 partite. Il promettente centravanti ha un ingaggio inferiore ad un milione di euro ed i rossoneri potrebbero offrirgli il doppio. Le alternativa al talento svizzero sono due: la prima parla portoghese ed ha il nome di Luis Semedo (giocatore del Benfica B), la seconda è Sanca Tchami (calciatore dell’Almeria B).


