Milan, Athekame convince al Lione: possibile ritorno a gennaio
Le prestazioni del difensore stanno convincendo tutti, tanto da attirare anche l’attenzione della nazionale svizzera. Il commissario tecnico Murat Yakin gli ha concesso l’esordio proprio durante l’ultima sosta internazionale tra ottobre e novembre, schierandolo in tutte e quattro le partite disputate, tre delle quali da titolare. Il rendimento in Francia ha spinto il Milan a interrogarsi sulla possibilità di interrompere anticipatamente il prestito, riportando Athekame a casa con sei mesi di anticipo. Una soluzione che ricorderebbe quanto accaduto in passato con Matteo Gabbia, richiamato dal prestito al Villarreal.
Dal punto di vista contrattuale, l’operazione è possibile: non sono previsti diritti di riscatto a favore del Lione. Restano però due condizioni fondamentali per arrivare alla fumata bianca: il via libera del club francese e il riconoscimento di un eventuale indennizzo per interrompere anticipatamente il prestito. Un canale di discussione sarebbe già stato aperto, ma la trattativa non si presenta priva di ostacoli. Il Lione, infatti, ha trovato in Athekame una risorsa importante e difficilmente rinuncerà senza valutare le conseguenze tecniche della sua partenza.
Milan, emergenza sulla destra: Amorim cerca alternative
Secondo quanto riferisce La Gazzetta dello Sport, a spingere il Milan verso un possibile rientro anticipato è soprattutto la situazione sulla fascia destra. Con una stagione ricca di impegni ravvicinati, la necessità di ampliare le alternative difensive è diventata sempre più evidente.
Nella nuova linea a quattro, Amorim sta utilizzando Gila sulla corsia destra, con Tomori come alternativa. Nessuno dei due, però, è un terzino destro di ruolo. Quando invece il sistema di gioco richiede un esterno capace di coprire tutta la fascia, Chukwueze mostra difficoltà nel garantire con continuità entrambe le fasi.
In questo scenario, Athekame potrebbe rappresentare una soluzione naturale, offrendo caratteristiche specifiche per il ruolo e una maggiore profondità nelle rotazioni. Il suo ritorno permetterebbe inoltre al Milan di recuperare un giocatore che sta maturando esperienza internazionale e che conosce già l’ambiente rossonero.
Athekame, numeri da titolare: al Lione è già sbocciato
I dati raccontano meglio di qualsiasi altra cosa la crescita del terzino svizzero. In campionato, Athekame non ha ancora saltato nemmeno un minuto, mentre nelle quattro partite europee del Lione è rimasto in panchina soltanto in due occasioni.
Il suo contributo offensivo è altrettanto significativo: due gol e tre assist, numeri che confermano la capacità di incidere anche negli ultimi metri. Una trasformazione evidente rispetto alla stagione precedente, quando aveva collezionato 29 presenze, con due reti e due assist, ma soltanto sette partite da titolare.
Il salto di qualità emerge anche dal minutaggio. In appena due mesi al Lione, Athekame ha già accumulato 748 minuti, avvicinandosi agli 871 disputati nell’intera stagione precedente, conclusa a maggio 2026.
Il difensore non è ancora un titolare inamovibile in senso assoluto, ma il suo impiego costante testimonia la fiducia conquistata. Il Milan osserva con attenzione e valuta il da farsi: il rendimento in Francia sta trasformando un prestito temporaneo in un’opportunità concreta per rinforzare la rosa già a gennaio. Per riportarlo a Milanello, però, servirà trovare un’intesa con il Lione.


