Giorno di vigilia, giorno di conferenza stampa anche in casa bergamasca. Gian Piero Gasperini ha parlato ai giornalisti in vista di Milan-Atalanta. Ecco le parole del tecnico piemontese.
Sulla gara di domani e le ultime uscite: “Domani ci si aspetta una partita tanto attesa, tra due squadre che vogliono imporsi sul campo. Io non rinnego niente nemmeno delle ultime due partite, l’altro giorno abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Arriviamo a questa partita con un buon morale, ci presentiamo davanti alla prima in classifica e cercheremo di fare la miglior partita possibile. Dobbiamo essere bravi, giochiamo contro una squadra che ha fatto bene, possiamo dire anche contro pronostico. Noi dobbiamo affrontare questa squadra come se fosse Napoli, Roma o Juve. Dobbiamo esprimerci nel migliore dei modi. È un momento particolare della stagione, in cui si gioca tanto e le squadre affrontano le partite come se fossero già decisive: mi auguro possa scaturirne una partita che possa soddisfare chi la vedrà“.
Sul Milan con e senza Ibrahimovic: “Ha le sue caratteristiche, è unico e singolare. Il Milan ha dimostrato di essere una squadra, ha scombussolato le opinioni di tanti commentatori. Il Milan è stato capace di sopperire alla mancanza di Ibra, è un grandissimo merito. Il calcio singolo è importante, ma la squadra è fondamentale. In questo tipo di partite ti aspetti qualità di gioco, a volte non è così. È un momento particolare, speriamo che possa essere una partita in grado di soddisfare tutti, non è facile giocare al meglio. I presupposti ci sono per entrambe. Che sia una squadra forte lo dice tutto il loro 2020. Il Milan ha gamba, velocità, tecnica, fisicità: tutte componenti senza le quali non sarebbe prima in classifica. E noi dovremo esprimerci al meglio sotto tutti gli aspetti“.
Sul mercato del Milan: “Lo dice la classifica e il girone d’andata, anche lo scorso anno hanno fatto bene. È una squadra forte, poi una società come il Milan capisce il momento, questo può essere un anno buono e sta intervenendo sul mercato, è un segnale“.
Sul cambiamento dal 5-0 del dicembre 2019: “È cambiato tanto il Milan, è merito di Pioli e della società. Quello che ha fatto il Milan è qualcosa di straordinario“.
Sui rigori in favore del Milan: “Non devi far fallo in area di rigore, se non fai fallo non prendi rigori. È una domanda che avete fatto voi, dico che noi siamo meno bravi a prendere rigori, lo dimostrano i numeri. Forse perché arriviamo poco in area. Se chiedi a me perché abbiamo preso meno rigori ti dico che siamo stati meno bravi, loro non so perché abbiano preso 12 rigori“.


