Milan, Amorim cambia pelle: Pulisic al centro e tanti dubbi sulla trequarti

Ruben Amorim lo ha detto chiaramente: è un allenatore di principi, non di moduli. E il Milan visto contro il Lecce ne è stata una prima dimostrazione concreta. Il portoghese ha mantenuto gli stessi uomini, ma ha cambiato le loro consegne, passando a un 4-2-3-1 e mostrando una squadra capace di adattarsi.

Come raccontato da Tuttosport, la sensazione è che il Milan di Amorim possa essere spesso camaleontico, pronto a cambiare pelle anche in base all’avversario. Un’evoluzione importante rispetto alla rigidità mostrata dal tecnico durante la sua esperienza al Manchester United, dove era rimasto a lungo legato al 3-4-2-1.

Pulisic punto fermo, il Padova aiuterà a scegliere

Uno dei temi sui quali Amorim potrà lavorare durante la seconda settimana di sosta sarà proprio quello relativo alla trequarti. L’amichevole contro il Padova, in programma il 2 ottobre a Milanello, sarà un’occasione per valutare i giocatori rimasti a disposizione.

Ci saranno Pulisic, Hutchinson, Saelemaekers e Loftus-Cheek, mentre Cisse, Rabiot e Moreira saranno impegnati con le rispettive Nazionali. E proprio Pulisic sembra essere il punto fermo delle rotazioni offensive. Contro la Lazio aveva avuto grande libertà di movimento, mentre contro il Lecce ha agito da numero 10, o quasi seconda punta, alle spalle di Goncalo Ramos.

Hutchinson e Loftus-Cheek, ora servono risposte

Il test contro il Padova servirà anche per capire a che punto sia Hutchinson, utilizzato contro il Benfica e poi rimasto in panchina con il Lecce. L’inglese è l’unico trequartista puro mancino a disposizione di Amorim e potrebbe avere un ruolo importante nel lungo tour de force che attende il Milan.

Poi ci sono Loftus-Cheek e Saelemaekers, chiamati a dare risposte. L’inglese continua a mostrare una certa discontinuità, mentre il belga è stato ormai spostato sulla trequarti, ruolo già ricoperto in passato tra Bologna e Roma. Amorim non sembra infatti considerarlo come alternativa naturale a Chukwueze sulla fascia destra.

Saelemaekers dovrà migliorare soprattutto nelle scelte tecniche. Corsa e grinta, quelle, non sono mai mancate. E con un Milan che vuole essere camaleontico, avere più giocatori capaci di interpretare ruoli diversi potrebbe diventare una risorsa fondamentale.

Omari Hutchinson - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Omari Hutchinson – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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