Christian Vieri ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport per parlare della Serie A che inizia oggi. Tra i temi toccati anche il Milan: ecco il suo pensiero sui rossoneri.
Su Modric: “Classe infinita, esperienza e anche richiamo mediatico perché tutti vogliono vederli, segno che la A conta sempre di più. De Bruyne ha lasciato Guardiola per Conte ed è una scelta significativa: con Antonio si lavora il doppio o il triplo, vuol dire rimettersi in gioco a oltre 30 anni. Per Modric ho chiesto direttamente al mio amico Bernardo Corradi, ora collaboratore di Allegri: mi ha detto che i primi palloni in allenamento li ha giocati tutti nolook, di esterno. Da non crederci. Con lui il Milan ha fatto un colpo enorme perché l’età a questo livello non conta“.
Su Allegri: “Il Milan aveva bisogno di rimettersi in ordine e ha preso il miglior allenatore possibile per riuscirci: Allegri dà tranquillità, conosce la pressione, sa come si vince. Vedremo come si adatterà Boniface, ma Max è anche l’uomo giusto per tirare fuori il meglio da Leao. Questo deve essere il suo anno, quello della continuità e non solo dei lampi“.


