“Il Milan è una delle favorite”: pretattica allegriana o reale convinzione? Quanto può valere la continuità…

È stata la giornata della presentazione di Massimiliano Allegri come allenatore-bis della Juventus. È iniziato il secondo ciclo bianconero dell’ex tecnico di Cagliari e Milan. Nella consueta conferenza stampa, il toscano ha speso alcune parole anche sul Milan.

“I giovani del Milan sono cresciuti e hanno un anno d’esperienza in più. Il Milan sarà tra le favorite oltre a Napoli, Roma e Lazio“. Un riconoscimento dei meriti della squadra rossonera, ma al contempo un paragone con club che hanno intrapreso un nuovo percorso tecnico e che si sono dimostrati inferiori poco più di due mesi fa. La logica vorrebbe che, al di là del mercato importante fatto fino a questo momento, il club di via Aldo Rossi parta dalla seconda casella nella griglia di Serie A.

Chi dorme sul Milan fa il suo bene

Nell’aria del calcio italiano filtra da molti ambienti una sottovalutazione generale degli uomini di via Aldo Rossi. La Champions guadagnata, il secondo posto raggiunto, ma il ritorno dei grandi allenatori sembra aver azzerato la distanza tra alcune realtà ed il Milan. Chiariamo: l’allenatore occupa un ruolo primario in una squadra, ma non per forza deve portare a sbilanciare i giudizi senza aver nessuna prova certa sottomano.

E allora ecco che questi punti di vista mutati possono giocare a favore dei giocatori rossoneri. Possono riportare l’entusiasmo dell‘underdog che batte le “favorite” come per tutta la prima parte della scorsa stagione, ma con la differenza che questa volta si avrà un Olivier Giroud in più. Non un attaccante qualunque, altrimenti non sarebbe Campione del Mondo e d’Europa. Certo, un uomo non può sconvolgere gli equilibri di tutta la squadra, ma l’apporto di un giocatore così esperto e soprattutto sano fisicamente può fare la differenza.

Ben venga allora la sottovalutazione, il pensiero che il Milan sia una delle tante. Insieme all’Atalanta è l’unica big ad aver proseguito il percorso tecnico intrapreso, la continuità non è un dettaglio. Pioli ha dimostrato di essere abile a toccare le corde giuste in queste situazioni. Se lo saprà fare nuovamente, si profila una stagione ricca di soddisfazioni, con buona pace di chi crede nella superiorità di Juventus e Inter.

Milan: Stefano Pioli - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Stefano Pioli – Milanpress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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