Oggi, lunedì 7 luglio, inizierà ufficialmente la stagione 2025/26. In mattinata ci sarà il primo allenamento, alle 13:00 la conferenza a Casa Milan e alle 18:00 un altro allenamento.
Nell’edizione odierna di TuttoSport vengono messe in luce 5 missioni che Allegri dovrà completare per far tornare grande il Milan. La prima è conquistare i tifosi: dopo l’annata disastrosa tra cambi allenatore e incertezze societarie e dirigenziali, i tifosi del diavolo hanno progressivamente perso la voglia di lottare insieme agli 11 in campo. L’ultima partita a San Siro contro il Monza ha messo in evidenza la spaccatura completa tra tifosi, giocatori e dirigenti. Il primo compito di Allegri sarà quindi quello di portare dalla propria parte la componente più calda del tifo rossonero.
Il secondo snodo importante per l’ex allenatore della Juventus sarà quello di convincere Maignan a rinnovare il proprio contratto. Prima del Mondiale per Club sembrava prossimo a una cessione, poi Allegri ha fermato tutto perchè vede in Mike un vero e proprio leader e farà di tutto per averlo anche nella stagione 2026/27 e, chissà, magari anche per tante altre stagioni.
La terza missione è esaltare Leao: il portoghese nella versione top manca dall’anno dello scudetto. Da quell’anno in poi il numero 10 rossonero non è più riuscito a incidere come un tempo mantenendo comunque un ottimo rapporto tra assist e gol. Allegri punta molto su Leao tanto che dovrebbe restare ancora in rossonero. Il nuovo allenatore dovrà far capire al numero 10 che può sempre risolvere le partite e non ‘una tantum’.
La quarta ‘impresa’ sarà dare un’identità di gioco al nuovo Milan. Come sappiamo Allegri non è un gran cultore del ‘bel gioco’ ma è sempre stato capace di dare una certa identità alle proprie squadre. Anche in questo caso sarà necessario impegnarsi al massimo per presentare la squadra con una chiara identità e non è detto che, vista la qualità della rosa, la formula ‘corto muso’ la faccia da padrone.
Infine, ma non per importanza, sarà necessario migliorare la difesa: da questo punto di vista la stagione 2024/25 è stata un disastro. Negli ultimi tre anni, inoltre, il Milan ha incassato 190 gol in 159 partite. Allegri è da sempre bravo soprattutto nell’organizzazione difensiva e la speranza è che possa esserlo anche questa volta.
Insomma, i presupposti per fare bene ci sono, la rosa è qualitativamente dotata di buoni elementi: ora la palla passa ad Allegri che da oggi fino all’inizio del campionato dovrà provare a fare il possibile per costruire una squadra vincente.


