Un doppio pareggio nelle ultime due gare, due punti guadagnati per il futuro e la classifica e non quattro persi. Le gare contro Parma e Genoa hanno messo in mostra qualche difetto dei rossoneri, in attesa dei recuperi di Kjaer, Theo, Bennacer e Ibrahimovic. Al Milan serve quindi un piano B valido, con Leao e Rebic che non hanno le caratteristiche di Ibrahimovic. Tonali sta intraprendendo le orme del collega di reparto Bennacer, mentre in difesa restano da chiarire le gerarchie per il posto al fianco di Romagnoli in assenza di Kjaer. Nel corso della stagione non mancheranno altri momento come questo, con tanti impegni ravvicinati, poco tempo per recuperare e numerose richieste fisiche e mentali per stare al passo. Il mercato – la sessione invernale – sarà certamente un momento per rivedere i pani e gli uomini chiave della rosa. le alternative restano di assoluto livello, da Kalulu passando per Tonali, Rebic e Leao davanti. I numeri dicono che il Milan, senza Kajer, subisce un numero maggiore di reti, così come la stabilità difensiva non è la stessa. Da due gare, contro Parma e Genoa, sono arrivate reti solo dal reparto difensivo. Doppietta di Theo, un gol per Calabria e uno per Kalulu. Anche il reparto offensivo, quindi, senza l’uomo chiave Ibrahimovic ha registrato un leggero passo indietro. Sin qui, niente di nuovo. Solo una consapevolezza che gli uomini chiave – in questa squadra – ci sono eccome e ne rappresentano un valore inestimabile.
Il Milan ha registrato, quindi, due stop che hanno rallentato la corsa nonostante i rossoneri siano ancora in primissima posizione. La gara di domenica contro il Sassuolo saprà confermare lo stato attuale di questa squadra. Con la speranza di recuperare Ibrahimovic e Kjaer, i rossoneri studiano dunque un piano alternativo ai titolarissimi ormai indispensabili. “Non siamo stanchi“, ha ammesso Pioli. Escludendo quindi il calo fisico della rosa, mancano alternative per il lungo termine.
La soluzione prevede il rodaggio dei meno utilizzati, perché se è vero che il Milan vuole partecipare alla corsa per il primo posto le alternative devono presentare caratteristiche affidabili in ogni circostanza e situazione. Qui, si apre la parentesi fiducia e costanza: elementi indispensabili per la crescita di tutti. Per il momento, il Milan dovrà attuare la modalità “resistenza” sino alla pausa per le vacanze natalizie. La sessione invernale di mercato saprà completare ogni mancanza, come quella della punta centrale. L’alternativa ad Ibra è oggi la mancanza maggiore, con la difesa che conta numeri sufficienti. Stesso discorso per il centrocampo, con pioli che dovrà gestire al meglio le numerose alternative.
A proposito di alternative, mister Pioli vanta una panchina lunga e giocatori duttili. Le numerose alternative saranno fondamentali per i turnover necessari per il futuro in Europa, in Coppa Italia e in campionato. Il mister dovrà quindi definire alla perfezione tutti le posizioni, destra, sinistra e centro. Solo così, la squadra sarà davvero lunga e completa.


