Impatto immediato: Rabiot è già insostituibile per Allegri. Anche a Udine tocca a lui dal primo minuto

Sono bastati pochi giorni, otto oggi dal suo arrivo, per prendersi il Milan. Adrien Rabiot è già un punto fermo del Diavolo ed è un insostituibile per Massimiliano Allegri. A parlare di questo è l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport. Il francese più altri dieci: questo il mantra.

I numeri di Adrien Rabiot con Allegri

Come fa notare la Rosea, il tecnico livornese ha guidato la Juventus in 149 partite dal 2021 al 2024 e l’ex Marsiglia ne ha giocate ben 127. Solamente due delle 22 assenze sono da imputare ad una scelta tecnica, mentre 17 per infortuni e 3 per squalifica. Un altro dato fa capire l’importanza del centrocampista transalpino: ha giocato il 94% delle gare in cui è sceso in campo da titolare, ovvero 119 su 127.

La specifica richiesta dell’allenatore

Già al suo arrivo Massimiliano Allegri aveva chiesto alla dirigenza l’acquisto di Adrien Rabiot, ma il Marsiglia aveva chiarito la volontà di tenerlo con sé. Il forte litigio con Rowe ha cambiato tutto ed è stato l’assist vincente per il Milan.

Il tecnico, scrive il quotidiano, ha convinto il giocatore a preferire il club rossonero ad Arabia Saudita e Premier League. Come? Grazie al rapporto stretto tra i due a livello calcistico e umano. A Udine tocca ancora a lui in mezzo al campo, perché si sa: quando è disponibile, per Allegri va sempre in campo.

Milan: Adrien Rabiot (Photo Credit: Marco Canoniero / Shutterstock via IPA Agency)
Milan: Adrien Rabiot (Photo Credit: Marco Canoniero / Shutterstock via IPA Agency)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress