MP VIDEO – Serginho: “La mia prima Champions League il ricordo più bello della nostra storia. Spero che questa maglia…”

Alla preview esclusiva del kit celebrativo per i 125 anni dalla fondazione del Milan era presente anche Serginho che ha rilasciato delle dichiarazioni ai microfoni del nostro inviato Samuele Vinci: eccole.

“Chiaramente fare parte di un Club dell’importanza del Milan è un capitolo molto importante per ogni giocatore. Io ho avuto la fortuna di fare parte di una squadra molto vincente che ha fatto la storia di questo club. Adesso è un momento un po’ calante, ma speriamo che il Milan possa tornare più in alto il più presto possibile. Il mio ricordo più bello? Sicuramente ciò che è rimasto di più è la prima Champions League. Già dall’inizio del progetto con il dottor Berlusconi e il dottor Galliani c’era il desiderio di tornare ad essere una squadra vincente in Europa. Abbiamo creato la squadra giusta per quella Champions League e abbiamo avuto la fortuna di arrivare in finale e vincere contro una rivale importantissima come la Juventus e in semifinale contro l’Inter. Credo che questo sia il capitolo più bello della nostra storia“.

Serginho prosegue: “Speriamo che questa maglietta possa portare insieme sia la fortuna che la vittoria, così che il Milan possa tornare il più presto possibile a vincere ed essere una squadra importante. Chiaramente il calcio è cambiato in tutti i sensi: nella maniera di giocare, nell’abbigliamento, nel pallone, nelle scarpe. C’è stata rivoluzione. Penso che tornare un po’ indietro nella storia fa parte di questo momento che stiamo vivendo e speriamo che il Milan possa tornare a vincere e fare storia con questa maglia“.

Sul momento del Milan: “Il Milan in questo momento non ha ancora trovato il suo equilibrio nel giocare. È una squadra che ha fatto su e giù nelle poche partite fatte finora, non ha trovato un equilibrio forte. Ha fatto una partita bellissima contro il Real Madrid, subito dopo il pareggio a Cagliari. La squadra sta ancora trovando il suo miglior momento, penso sia ancora molto presto perché è un allenatore che è appena arrivato con la sua maniera di giocare, la sua filosofia di gioco. Penso che con i tanti acquisti che il Milan ha fatto sia normale un momento così. Scudetto? Io da grande tifoso del Milan cerco di trovare il punto positivo, ma sappiamo che ci sono due o tre squadre davanti a noi in questo momento“.

Su Emerson Royal: “Un brasiliano nella squadra del Milan avrà tanta responsabilità per la storia che abbiamo fatto io e Cafu anche. Chiaro che lui è un giocatore che sta arrivando e sta capendo il modo di giocare nel calcio italiano. Gli servirà del tempo. Penso che lui abbia la qualità per trovare il suo equilibrio nel giocare, ma bisogna avere pazienza“.

 

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Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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