La sosta per le nazionali non è servita soltanto a ricaricare le energie in vista del finale di stagione. In casa Milan, quelle due settimane hanno rappresentato anche un’occasione preziosa per muoversi sotto traccia e iniziare a costruire il futuro. Mentre Massimiliano Allegri e la squadra preparano la sfida contro il Napoli, la dirigenza ha intensificato i contatti e le riunioni per pianificare il prossimo mercato estivo.
A Milanello, nel giorno della ripresa, erano presenti l’amministratore delegato Giorgio Furlani e il direttore sportivo Igli Tare: un segnale chiaro di come il club stia lavorando su un doppio fronte. Da una parte il campo, con un finale di stagione ancora tutto da scrivere; dall’altra le strategie per rinforzare la rosa, approfittando di un periodo in cui è possibile anticipare la concorrenza, soprattutto sui parametri zero.
Goretzka, occasione da cogliere
Tra i nomi cerchiati in rosso spicca quello di Leon Goretzka, centrocampista del Bayern Monaco pronto a chiudere la sua lunga esperienza in Baviera. Dopo otto stagioni e oltre 300 presenze, il tedesco ha deciso di cambiare aria, aprendo uno scenario particolarmente interessante per diversi club europei.
Il Milan si è mosso con decisione. I contatti con l’entourage del giocatore sono già avviati e l’idea è quella di chiudere un accordo prima che la concorrenza – in Italia soprattutto Juventus e Napoli – possa affondare il colpo. Sul tavolo ci sarebbe una proposta da circa 5 milioni di euro a stagione per tre anni.
La visione di Allegri
Dietro questa scelta c’è una linea tecnica ben precisa. Allegri ha indicato chiaramente la necessità di inserire giocatori di esperienza, personalità e spessore internazionale per alzare il livello della squadra. Profili “alla Rabiot”, capaci di garantire fisicità, intelligenza tattica e leadership.
In questo senso, Goretzka rappresenta l’identikit perfetto. Nonostante nell’ultima stagione al Bayern abbia vissuto una maggiore alternanza tra titolarità e panchina, resta un giocatore di alto livello, che in un centrocampo come quello rossonero partirebbe con i galloni da titolare.
Strategia e tempismo
Il Milan sa che questo è il momento giusto per agire. Le operazioni a parametro zero richiedono anticipo, rapidità e chiarezza nelle proposte. Ecco perché il club sta cercando di chiudere il prima possibile, evitando aste estive che potrebbero complicare tutto.
La sensazione è che, al di là del finale di stagione, il vero lavoro sia già iniziato. E che il prossimo Milan, nelle idee della dirigenza e del suo allenatore, dovrà essere più esperto, più solido e più pronto a competere ad alti livelli, in Italia e in Europa.


