Il Coronavirus ha bloccato la stagione e il suo naturale svolgimento, posticipandone – se si riprenderà – la fine a estate inoltrate. Solitamente è la stagione dei raduni dopo le vacanze, delle tournée in giro per il mondo, ma soprattutto del calciomercato. Un periodo pazzo e imprevedibile, ma mai come quest’anno incerto. Perciò arriva la provocazione di Fabio Paratici, direttore sportivo della Juventus: “Nel 2020/21 giochiamo con le stesse rose”.
L’impossibilità di programmare un’annata senza i risultati di quella in corso è determinante in questo discorso e soprattutto la Fifa non ha ancora deciso con certezza quando si aprirà la finestra dei trasferimenti. Così il ds della Juve ha invitato all’elasticità: “Chi dice che non si possa ripetere la stagione con le stesse squadre del 2019/20? È una possibilità. Passo da un estremo all’altro: scambiare i calciatori o fare prestiti biennali per aiutare soprattutto chi ha meno disponibilità economica”. È una provocazione, certo, ma senza nulla di definito potrebbe diventare un’opzione.

