Il primo nome sulla lista di Massimiliano Allegri è chiaro: Leon Goretzka. Non un semplice desiderio di mercato, ma una richiesta precisa, quasi strategica. Lo riferisce Sport Mediaset, secondo cui l’allenatore rossonero vuole alzare il livello della squadra con giocatori completi, fisici e intelligenti tatticamente, Insomma, dei profili “alla Adrien Rabiot”. E il centrocampista del Bayern Monaco incarna perfettamente questo identikit.
Il problema, semmai, è economico: Goretzka percepisce uno stipendio molto elevato e finora non ha mostrato apertura a riduzioni. Un ostacolo importante per il Milan, che però lo considera una pedina ideale per costruire un centrocampo di livello europeo.
Concorrenza e incastri: non c’è solo il Milan
Sul tedesco non c’è soltanto il Milan. Anche la Juventus osserva con attenzione la situazione: l’idea sarebbe inserirlo al centro della mediana, magari spostando Locatelli in un ruolo diverso. Non è una pista nuova: già ai tempi dello Schalke 04 il club bianconero aveva provato a portarlo in Italia.
Occhio anche al Napoli di Antonio Conte, che vede in Goretzka un possibile colpo alla McTominay: un centrocampista capace di incidere subito. Tuttavia, anche qui restano dubbi legati a ingaggio e collocazione tattica in un reparto già rodato. Sul fronte internazionale, infine, si muovono club come Tottenham Hotspur, Arsenal e Atlético Madrid, pronti a inserirsi nella corsa.
Profilo totale: perché Goretzka fa gola a tutti
Goretzka è il classico centrocampista moderno: fisico dominante, capacità di inserimento, lettura del gioco e leadership. Non è un goleador, ma sa fare praticamente tutto il resto, dagli assist alla gestione dei tempi. Nel sistema del Bayern è una colonna, capace di imporsi con continuità ai massimi livelli europei. Ed è proprio questa affidabilità ad aver convinto Allegri: inserire un giocatore così significherebbe dare solidità e personalità a tutto il reparto.
La trattativa resta complessa. Portare Goretzka in Serie A significherebbe rompere gli equilibri salariali, sia per il Milan sia per le altre pretendenti italiane. Ma il valore del giocatore è fuori discussione. Chi riuscirà a prenderlo, farà un colpo di primo livello. E per il Milan sarebbe il segnale più chiaro possibile: tornare davvero tra le grandi d’Europa.


