Alessandro Matri è stato intervistato dalla Gazzetta dello Sport. Tra i tanti temi, ecco raccontati i momenti più belli e più brutti della sua carriera.
“Alla Juventus ci rimasi male quando il Mister mi mandò in tribuna in finale di Champions: avevo appena segnato in finale di Coppa Italia, pensavo di andare almeno in panchina. Invece io e Pepe restammo fuori e ci consolammo bevendo e mangiando. Un giorno forse Max mi spiegherà…“.
“La rete più bella fu quella al Milan nel match del gol-non gol di Muntari: feci l’1-1 al volo marcatissimo da Thiago Silva dopo che mi avevano annullato una rete. Gol bello e importante per il titolo. Il momento più difficile fu l’addio al Milan: mi caricai di aspettative, la stagione partì male e io ho avuto un calo di autostima. Dopo 6 mesi chiesi a Galliani di andare via: capii che non ero pronto“.


