Tijjani Reijnders ha rilasciato delle dichiarazioni dal ritiro del Manchester City negli Stati Uniti per il Mondiale per Club, riportate oggi dalla Gazzetta dello Sport. L’ex centrocampista del Milan ha parlato così anche del suo passato in rossonero.
“La prima stagione in rossonero non ero calmo sotto porta. Ci ho lavorato sopra l’estate seguente, ho rivisto i video delle mie azioni, delle occasioni che ho sbagliato e ho cercato di essere più calmo. I numeri della seconda stagione mi hanno aiutato a guadagnarmi il City. Dopo tutto quello che hanno vinto, un anno negativo ci può stare, ma ora tocca a noi far tornare questa squadra a essere vincente“.
Reijnders continua: “Ho studiato De Bruyne, ma penso che sia Gundogan quello da cui posso imparare tanto. È bello vederlo da vicino, capire le cose che fa e come le fa. Lo scorso anno col Milan ho cercato di prendere esempio da lui e fare più gol e più assist, perché contribuire all’attacco per un centrocampista è sempre importante“.


