La Gazzetta dello Sport si concentra su Mike Maignan. Perché la verità è che i tre punti sono sì merito del gol di Strahinja Pavlovic su assist favoloso di Rafael Leao, ma il portiere ci ha messo del suo per ritornare ad avere un clean sheet che mancava da troppo tempo. Il tutto è ancora più bello se a calciare dagli undici metri c’è uno specialista come Paulo Dybala, al suo primo errore dal dischetto con la maglia giallorossa.
Milan-Roma si conclude 1-0, e il protagonista è stato…magico. La Rosea segnala come le sue parole al fischio finale siano da capitano vero: “È troppo presto per sognare lo scudetto e dobbiamo andare avanti partita per partita. Siamo a novembre…È vero che abbiamo grandi obiettivi, ma adesso non montiamoci la testa“. Insomma, con un calcio di rigore parato dimostra di esserci con la testa e con il corpo. E forse in questa stagione il Milan non è mai stato mollato dal suo numero 16, autore di grandi prestazioni nonostante quella macchia della mancata firma del rinnovo.


