Non è stata una serata facile quella di Mike Maignan, ma ancora una volta si è visto chi è il migliore. Come racconta la Gazzetta dello Sport, dopo il cartellino rosso di Bournemouth c’è stata la solita e insidiosa personalmente trasferta di Udine.
ORMAI È UNA ROUTINE FASTIDIOSA
I tifosi bianconeri gli hanno riservato cori poco amichevoli già prima della gara e quando a inizio ripresa si è posizionato sotto il loro settore, lo hanno fischiato sonoramente, ma per fortuna non ci sono stati insulti razzisti come era successo nel gennaio 2024 in Friuli e come accaduto sui social in settimana. Il clean sheet e l’ennesima vittoria su un campo ostico per l’atmosfera rendono Maignan più forte dell’ignoranza.


