Nell’estate 2024 si fa limpida l’ipotesi di Julen Lopetegui sulla panchina del Milan. I tifosi rossoneri non la prendono benissimo e contestano la scelta alla società, la quale rinuncia all’ex C.T. della Nazionale spagnola. Al Diavolo arriva Paulo Fonseca, mentre Lopetegui passa al West Ham: il tecnico racconta la trattativa in un’intervista per la Gazzetta dello Sport.
Cos’è successo: “Si fa vivo il Milan e io sono felicissimo. Una squadra storica e attraente, e il campionato italiano mi è sempre piaciuto e l’ho sempre seguito attratto dalla maniera di intendere il calcio come un gioco collettivo. Arrigo Sacchi ha stimolato fortemente la mia curiosità per il calcio, mi ha ispirato, l’ho studiato e ho avuto la fortuna di conoscerlo. La trattativa avanza bene, poi si ferma di botto. Non sta a me indicare e commentare le ragioni dello stop“.
Su Milan-Feyenoord: “Oggi in Champions quasi tutte le squadre sono in grado di creare problemi all’avversario. E ci sono campionati che sono meno esigenti e che permettono di far crescere bene i giovani e competere al meglio in Europa concentrandosi sull’obiettivo continentale. Il Feyenoord ha cambiato allenatore e ha visto Gimenez passare al Milan, due colpi notevoli ma evidentemente la struttura era solida, lo si è visto all’andata. Poi è chiaro che il Milan ha le qualità necessarie per rimontare“.


