Nessuna sanzione neanche per Romelu Lukaku che avrebbe preso attivamente parte alla discussione con Ibrahimovic in occasione del derby di Coppa Italia. Le accuse sono arrivate solo all’attaccante svedese, accusato di razzismo in seguito all’analisi dettagliata delle immagini e dell’audio del lungo battibecco. Immediata la risposta dell’attaccante svedese che ha chiesto scusa al club, ai compagni e al tecnico e ha inoltre ribadito di non aver utilizzato termini o offese a sfondo razzista.
Per l’Inter, invece, l’audio utilizzato per l’analisi della situazione risulta imperfetto. “Ti sparo in testa” sarebbe la frase pronunciata dall’attaccante dell’Inter: scenario che non trova riscontri nell’ambiente nerazzurro che ha ribadito che gli audio non sono affidabili.


