L’importanza di essere Franck Kessie

Stando alla classifica dell’osservatorio calcistico Cies, Franck Kessiè è il giocatore con il valore più alto nel Milan. Certo, prezzo sul mercato e incidenza in campo non sempre coincidono. Basti vedere che al primo posto di questa graduatoria c’è Matthijs De Ligt, sicuramente uno dei difensori più promettenti del futuro e già molto forte, e non Cristiano Ronaldo o Ciro Immobile che stanno decidendo questo campionato a suon di gol. Ma si sa che classifiche del genere non vengono fatte in base al valore assoluto del giocatore, ma sono un insieme di tante varianti. Ad esempio la futuribilità del giocatore – banalmente l’età – e quella con la sua squadra, perciò Gianluigi Donnarumma, più giovane dell’ivoriano è dietro, perché è rimasto con un solo anno di contratto al Milan.

Il pregio di Franck

Letta così, il Milan dovrebbe blindare Kessie, ma è sempre sulla lista dei possibili partenti se arrivasse l’offerta giusta. La società vede in lui il giocatore più sacrificabile con una buona cifra sul mercato. L’anno scorso il Wolverhampton sembrava disponibile a versare nelle casse rossonere i 30 milioni richiesti dal club, ma alla fine si tirò indietro. Inoltre, Marco Giampaolo non sembrava molto convinto di puntare su di lui. Ma da lì è ricambiato tutto. È arrivato Stefano Pioli e non l’ha più tolto dal centrocampo, prima a tre, poi a due.

Kessie dunque resta sempre un dilemma. Tenerlo o non tenerlo. Il Milan se lo vendesse a 30 milioni genererebbe una plusvalenza, sempre importante in tempi di Fair play finanziario, considerando l’acquisto a 28 e i tre anni in cui è stato ammortato il costo del cartellino e lo stipendio. Ma dall’altra parte l’ivoriano ha caratteristiche uniche nel Milan. Non c’è un altro giocatore così fisico nel centrocampo di Pioli, un giocatore in grado di strappare fisicamente e far valere la propria forza in fase di recupero. Anche in percussione Kessie prova a farsi apprezzare, ma al momento della conclusione o del passaggio decisivo pecca, perché si vede che non ha la lucidità del trequartista.

Ogni sessione di mercato estiva, quest’anno autunnale, vede il nome di Franck in cima alla lista dei partenti, poi puntualmente rimane e occupa con regolarità il suo posto in campo. L’anno prossimo sarà il primo da plenipotenziario di Ivan Gazidis, in cui farà sedere con tutta probabilità Ralf Rangnick sulla panchina. Non è così scontato che Kessie ci sia, ma se non dovesse, almeno il Milan si farebbe un buon bottino.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

I trequartisti a disposizione per il mercato del Milan: occhio al ritorno di fiamma di Brahim Diaz!

Come racconta SportMediaset, dopo aver rinforzato attacco e difesa...

Leao: Fenerbahce e Galatasaray sempre interessate, ma lui spera ancora nella Premier

Il Milan è ancora alla ricerca di una soluzione...

Milan, dagli allenamenti al lato umano: come Amorim gestisce la squadra

Ruben Amorim con il suo metodo portato con una...

Perché Baresi, il Milanista del Secolo, è la vera icona che ci meritiamo

C'era un modo, tutto suo, di stare in campo....