Ezio Simonelli, presidente della Lega Serie A, ha parlato in un’intervista al Corriere della Sera ritornando sulla richiesta dei club di avere più peso in Federazione.
Le parole di Ezio Simonelli
«Siamo la locomotiva del movimento, anche se abbiamo un peso elettorale limitato, pari al 18%. Vogliamo che ci venga riconosciuto un ruolo centrale, di guida. Come? Iniziamo dal dire che un tempo tutti i presidenti federali erano espressione della A, negli ultimi anni non è più avvenuto. Non solo: non abbiamo vicepresidenze in federazione, eppure versiamo 130 milioni l’anno per garantire il funzionamento di tutto il movimento».
La mancata qualificazione ai Mondiali: «È stata una grande delusione, non me l’aspettavo proprio. Mi ero approcciato alla sfida con ottimismo. Ora, superato lo choc, bisogna rimboccarsi le maniche per riportare l’Italia ai fasti del passato. Una volta quando la Nazionale rientrava nel Paese senza aver conquistato il titolo veniva fischiata, ora sarebbe stato un successo partecipare alla manifestazione. Questo innanzitutto è il segnale del declino: ora bisogna invertire la rotta».

