Francesco Camarda domenica sera ha fatto esplodere di gioia lo stadio Via del Mare per la prima volta. Il suo gol, arrivato di testa sugli sviluppi di corner all’ultimo secondo di partita, ha regalato al Lecce un pareggio che sembrava sfuggito.
Camarda al Lecce: umiltà per il grande salto
Il classe 2008 di proprietà del Milan nelle scorse ore si è preso gli applausi pubblici di tutto il mondo leccese ma, come si legge su La Gazzetta dello Sport, la sua esperienza in Salento è iniziata bene.
Il giovane attaccante infatti è arrivato con tanta umiltà e voglia di imparare, mettendosi da subito a disposizione di Di Francesco, che l’ha ripagato facendolo giocare, magari anche solo qualche minuto, in ogni partita per ora disputata.
Come detto spesso l’obiettivo di Di Francesco e di Corvino è quello di far crescere Camarda senza mettergli troppe pressioni addosso, facendolo partire dietro il più esperto Stulic. Una scelta calcolata che gli ha permesso di prendere le misure e sbloccarsi con il Bologna. Ora dovrà confermare quanto di buono visto fino ad ora con l’obiettivo di ripresentarsi al Milan l’anno prossimo più pronto.


