Milan, Allegri studia le scelte anti Lecce: i rebus da sciogliere

Dopo il successo ottenuto meno di 48 ore fa a Como, il Milan è chiamato a voltare subito pagina e a concentrarsi su un altro impegno tutt’altro che semplice: la sfida casalinga di domenica sera contro il Lecce di Di Francesco. I salentini non attraversano il miglior momento della stagione, reduci da tre sconfitte consecutive subite contro Parma, Inter e Roma, ma proprio per questo rappresentano un avversario potenzialmente insidioso.

Paradossalmente, infatti, i giallorossi rientrano nella categoria di squadre contro cui il Milan ha mostrato maggiori difficoltà in questa stagione, soprattutto quando si è trovato ad affrontare difese basse e compatte, come spesso imposta le proprie gare lo stesso Massimiliano Allegri. Un copione che ha già messo in difficoltà i rossoneri e che impone grande attenzione nell’approccio alla partita.

I principali dubbi di formazione riguardano il reparto offensivo. Le condizioni di Rafael Leão non sono ancora ottimali, mentre Christian Pulisic a Como non è neppure entrato in campo, segnale di una gestione prudente dopo i recenti problemi fisici. Con le alternative ridotte, prende quota l’ipotesi di una coppia inedita composta da Nkunku e Fullkrug.

Il centravanti tedesco sembra essersi inserito rapidamente nella realtà rossonera, mostrando fin da subito personalità, spirito di sacrificio e attaccamento alla maglia. A Firenze, ad esempio, ha disputato un ottimo primo tempo, servendo due palloni invitanti a Pulisic e offrendo una prestazione di grande intensità e presenza fisica. L’ingresso nella ripresa contro il Como, nonostante il conclamato dolore al piede, ha confermato un attaccante determinato e affamato, in grado di svolgere con personalità e leadership il ruolo di centravanti, quello che probabilmente ne Leao e ne lo stesso Gimenez sono stati in grado di fare quest’anno, nonostante lo score del portoghese sia comunque importante.

Per quanto riguarda Nkunku, la crescita nelle ultime settimane è evidente: quattro gol e un assist nelle recenti uscite certificano un rendimento in costante aumento. Dopo un inizio complicato, anche a causa dell’impiego forzato da prima punta, il francese sembra ora più a suo agio nello scacchiere offensivo di Allegri. Pur non essendo un attaccante strutturato per il gioco spalle alla porta e per le sponde, sta trovando maggiore continuità e fiducia.

In questo contesto, Allegri è ancora alla ricerca di una vera identità offensiva, anche a causa dei continui acciacchi che non gli hanno permesso di schierare con regolarità i suoi uomini migliori. Tuttavia, con un Füllkrug in questa condizione, appare difficile rinunciare a un profilo capace di lottare con i difensori, far salire la squadra e creare spazi per gli inserimenti degli esterni.

Le prossime partite, e in particolare la sfida contro il Lecce, saranno quindi indicative per capire quale direzione tattica vorrà dare Allegri al suo Milan e su quali uomini intenda puntare dall’inizio, riservando ad altri il ruolo di arma a gara in corso.

Milan: Adrien Rabiot e Niclas Fullkrug (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Adrien Rabiot e Niclas Fullkrug (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Denis Fava
Denis Fava
Ragazzo nato nel 2001, appassionato di calcio e del racconto, sono laureato in Scienze della Comunicazione, con una specializzazione in Editoria e Giornalismo. Mi piace unire la passione per la narrazione a una formazione solida nel mondo dei media, con l’obiettivo di trasformare le parole e lo sport in strumenti di racconto e informazione.

2 Commenti

Comments are closed.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress