Il futuro di Rafael Leao è ancora tutto da scrivere. Il numero 17 rossonero, impegnato con il suo Portogallo ai Mondiali in Qatar, si sta mettendo certamente in mostra, nonostante i pochi minuti a disposizione, che hanno comunque portato al primo gol ai Mondiali, siglato contro il Ghana.
Le dichiarazioni rilasciate direttamente dal ritiro con il Portogallo e riportate oggi dalla Gazzetta (leggi qui) aprono al grande dubbio sul futuro dell’esterno rossonero, in scadenza a giugno 2024 e chiamato al rinnovo entro i prossimi sei mesi, altrimenti – verosimilmente – sarà addio subito.
Sei come loro?
Dichiarazioni che sembrano tanto un remake di quelle rilasciate due estati fa da Franck Kessie. L’ivoriano aveva promesso di tornare dalle Olimpiadi con la Nazionale per firmare subito, sistemando tutto e senza batter ciglio. Una firma che, al netto di cifre, accordi e possibili promesse, di fatto non è mai arrivata.
Queste parole di Leao richiamano tanto quelle dell’ex compagno Kessie. Seppur siano meno illusorie, meno pesanti. Il diciassette portoghese ha semplicemente raccontato come stanno i fatti allo stato attuale: c’è stato un contatto con Maldini, vuole bene al Milan e senza dubbio se ne riparlerà. Ma adesso, in testa c’è solo il campionato del Mondo.
Dal mese di gennaio, allora, sarà importantissimo capire quali saranno le prossime mosse in primis del Milan forte anche della nuova proprietà, ma anche di Leao, per un possibile futuro ancora insieme a tinte rossonere. Per evitare di trasformare anche questa storia di mercato come la più classica delle telenovele a cui siamo stati costretti ad assistere negli ultimi anni. Da Donnarumma a Calhanoglu, passando – come detto – anche da Franck Kessie. Leao ha la grande possibilità di scegliere diversamente, scegliere il Milan, crescere con chi ha creduto in lui e ha saputo, con tanta pazienza, valorizzare il suo talento.
Rafa, non trasformarla in telenovela: sei come loro o sei diverso da loro?


