Minuto 14, Rafael Leao va ad esultare sotto i tre anelli verdi di San Siro per il gol del vantaggio. Minuto 16, Rafael Leao si ferma a centrocampo e lo stadio risponde con un silenzio assordante, quasi a sottolineare il timore: “No, non si può fermare il nostro top player ad una settimana dall’inizio del campionato“.
È stata questa la notte del numero 10 in Milan-Bari. Gol e infortunio, gioia e dolore. Landucci, vice di Allegri ma presente in panchina data la squalifica del tecnico di Livorno, ha pensato subito di sostituire il portoghese per evitare ripercussioni fisiche. “Non sono un dottore, l’abbiamo tolto subito per precauzione, inutile rischiare. È stato un indurimento“, ha riferito in conferenza stampa il Mister ad interim.
Come riporta la Gazzetta dello Sport, però, c’è ottimismo per rivedere subito all’opera il fuoriclasse. Nonostante ci sia bisogno degli esami strumentali per sottolineare la gravità dell’indurimento al polpaccio, la Rosea addirittura parla di una sua probabile presenza (da monitorare se in panchina o dal primo minuto) contro la Cremonese nell’esordio in campionato. La prima giornata di Serie A si disputerà sabato 23 agosto.


