Leao è il miglior esterno sinistro d’Europa: il dato statistico

È Rafael Leao il miglior esterno sinistro d’Europa della stagione, almeno secondo i numeri. Il fuoriclasse portoghese del Milan è primo nella speciale classifica stilata dal portale statistico DATA Foot per gol e assist.

Leao comanda con 15 gol e 8 assist, in totale 23. Al secondo posto un altro “italiano”, Kvaratskhelia con 22 (12 gol e 10 assist). Chiude il podio Marcus Rashford con 17 gol e 5 assist (anche lui 22 totali). Di seguito la classifica completa.

LA CLASSIFICA

1 commento

  1. […] Carlo Pellegatti, giornalista tifoso Milan, si presenta con un’intervista esclusiva che delinea tanto del personaggio e della persona a cui sono state poste le domande. Si parte, infatti, con un ricordo vivo e felice di Sllvio Berlusconi, uomo di televisione prima ancora che politico e grande consigliere dei tanti giovani che, anni fa, facevano parte della scuderia sportiva Mediaset. Pellegatti si sofferma, infatti, sul rigore nelle interviste, l’essere sempre concentrati, il mantenere lo sguardo fermo sull’altra persona e il non fare mai paragoni per non sminuire l’avversario. Consigli preziosi, degni di un uomo di spettacolo che ha sempre considerato Carlo un valore aggiunto per il Milan, segno di vanto e di orgoglio per il giornalista. Il divorzio Maldini – Milan con un futuro tutto da costruire è stata una bella botta per i tifosi milanisti. Nessuno si sarebbe mai immaginato uno strappo così repentino che ha portato via, dopo settant’anni, la famiglia Maldini fuori dalla società rossonera. Pellegatti, però, su questo è molto chiaro: “nessuno choc, nessun allontanamento può allontanare, appunto, il tifoso dalla sua squadra del cuore. Chi nasce milanista morirà milanista, al di là di quello che succede tra calciatori, dirigenza e allenatori. In più sembra che il calciomercato, nonostante Maldini si occupasse principalmente di questo, stia andando a gonfie vele con tanti nomi interessanti tra cui Loftus Cheek, Sinisterra del Leeds e il sogno Milinkovic-Savic come nuovo numero 10 dopo l’addio di Diaz. Un mercato di successo, quindi, alla ricerca di un campione che rimpiazzi Ibrahimovic dopo il suo ritiro dal calcio giocato”. Anche qui Pellegatti ha le idee molto chiare: niente panchina per lui come allenatore ma un punto di connessione tra calciatori e dirigenza, come un vero club manager sa fare.  La Champions League merita un capitolo a parte perché, secondo Pellegatti, “il Milan ha giocato bene fino a quando ha avuto tutta la squadra a disposizione e, nelle semifinali contro l’Inter, l’assenza di Leao e di Bennacer ha fatto la differenza un po’ come il gioco del Napoli senza Oshimen. L’Inter, comunque, per quanto essendo rivale lui non possa esserne tifoso, non ha demeritato giocando una buona finale”. Quello che ci tiene, però, a specificare in intervista Pellegatti è che, al di là della bravura di Grealish e Lautaro, non c’è nessun giocatore forte come Leao, considerato il miglior esterno sinistro in Europa. […]

Comments are closed.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Capello: «Mbappe avrebbe spazio nel mio Milan, come potenza sembra Gullit»

Fabio Capello ha parlato tra le righe della Gazzetta...

Loftus-Cheek e Fofana, l’addio rossonero è praticamente certo: si attendono offerte

Il Milan di Ruben Amorim va ristrutturato in più...

Milan vicino a Silva? Dal Portogallo smentiscono: il punto

Arrivano opinioni contrastanti sul futuro di Antonio Silva, difensore...