Le pagelle di Sampdoria-Milan: che autorità Maignan! Primo gol con la 10 per Brahim, Theo bocciato

Author

Categories

Share

MAIGNAN 7 – Autoritario, dà sicurezza al reparto e imposta da dietro con i piedi innescando l’azione del gol di Brahim Diaz, se il buongiorno si vede dal mattino…

CALABRIA 6.5 – Partito con la fascia da capitano Davide riprende il filo con le prestazioni dell’anno scorso, solido in difesa e propositivo in avanti con l’assist per Brahim Diaz ( dall’ 88′ ROMAGNOLI sv)

KJAER 6.5 – Partita da vero leader di Simon che insieme a Tomori ingabbia Quagliarella e sfodera la solita prestazione convincente

TOMORI 6.5 – I 28 milioni spesi dal Milan per riscattarlo non pesano sulle spalle di Fikayo che insieme a Kjaer tornano a formare il muro difensivo che ha fatto le fortune del Milan della scorsa stagione

THEO 5 – Da lui ci si aspetta molto di più, distratto in fase difensiva regalando quasi un gol a Gabbiadini e mai incisivo in fase offensiva, bocciato

TONALI 6.5 – Prestazione piena di Sandro che lotta in mezzo al campo e si propone molto in fase di impostazione, fa vedere qualche sgroppata che ricorda quello di Brescia

KRUNIC 6.5 – Messo in un ruolo non adatto alle sue caratteristiche, Rade lotta e corre su ogni pallone dando solidità alla mediana rossonera

SAELEMAKERS 6 – Solito motorino sulla fascia il belga che forse manca di lucidità nei cross e nell’ultimo passaggio ( dall’81 FLORENZI sv esordio per lui in maglia rossonera)

BRAHIM DIAZ 6.5 – Titolarità, nuova maglia e gol della vittoria. Cosa chiedere di più? Una bella risposta al turco finito sull’altra sponda del Naviglio ( dal 69′ BENNACER 6 mette ordine al centrocampo)

LEAO 6 – Segnali incoraggianti da Rafa che nel primo tempo è sicuramente uno dei più pericolosi poi sparisce alla distanza ( Dal 69′ REBIC 6 entra con voglia e sfiora il gol nel finale)

GIROUD 6 – Tiene occupati Yoshida e Colley per aprire gli spazi ai trequartisti e va vicino al gol con una puntata in area di rigore

 

PIOLI 6.5 – Con diverse assenze non era facile venire a vincere su un campo difficile come quello di Genova. La squadra non ha perso identità e mostra varianti tattiche interessanti soprattutto in fase di costruzione

 

 

Author

Share