Classe 2004, 20 anni appena compiuti, Marko Lazetic in prestito dal Milan al Fortuna Sittard, si è raccontato ai microfoni di Gianluca Di Marzio. Il sogno di tornare in rossonero e il rapporto con Ibra, Giroud e Leao. Ecco le sue dichiarazioni:
“Andare via in prestito – ha detto – non è mai facile. Il mio obiettivo è quello di migliorare ogni giorno grazie al duro lavoro. Spero di tornare al Milan. A volte bisogna fare la gavetta prima di giocare al Milan. Se il mio obiettivo è tornare per fare il titolare? Assolutamente sì, al 100%. Europa League? È una bella lotta con tante grandi squadre che possono vincere. Alla fine chi alzerà la coppa? Dai, la risposta la sapete già: il Milan! I rossoneri passeranno il turno al 100% contro la Roma. Conosco la squadra e i giocatori. I rossoneri hanno davvero ottime possibilità di vincere l’Europa League”.
“Spero di poter tornare al Milan – continua Lazetic – il prima possibile ma sono consapevole del fatto che ci sono ancora alcuni step da fare. Io farò di tutto per continuare a migliorare. Ma prendo le cose come vengono, penso alla giornata e poi vediamo. Da quando sono andato via sono migliorato in tre cose: lavoro più sodo, ho capito come stare in certi ambienti e sono cresciuto in esperienza. Questo non significa che prima non davo tutto. Chi mi conosce sa che sono un grande lavoratore, ma sono ancora giovane e fisicamente devo ancora crescere. Se continuo così posso diventare un grande giocatore. Debutto? Feci il mio esordio in rossonero a San Siro in Coppa Italia contro l’Inter e poi in Serie A con la Cremonese. Giocare in uno stadio come San Siro davanti a quei tifosi è stato pazzesco”.
“È stato bellissimo allenarsi con Zlatan – conclude Lazetic –, perché è una persona fantastica. E poi parla la mia stessa lingua… Tutti i giorni lo guardavo per rubargli delle cose e aggiungerle al mio bagaglio tecnico. Purtroppo non ci siamo allenati molto insieme perché lui è stato infortunato per quasi tutta la stagione. Per quel poco che l’abbiamo fatto, mi ha dato tanti consigli su come calciare in porta. E questo mi ha fatto migliorare. Zlatan è molto severo ma lui vuole solo il meglio per ciascuno di noi. Leao? Ha potenza e capacità fuori dal comune: Rafa è impressionante. Ha il talento per diventare il miglior giocatore al mondo. Non voglio dire che sia il miglior giocatore della rosa perché quello spogliatoio è pieno di giocatori di livello mondiale. Tutti sono importanti. Il Milan non sarebbe il Milan senza ciascuno di loro. Poi certo, Rafa ha qualcosa di diverso… Giroud? Olivier è un giocatore straordinario e una grande persona, purtroppo calcisticamente è sottovalutato. I suoi gol contro l’Inter due stagioni fa ci hanno portato lo Scudetto. Quella fu anche la mia prima convocazione a San Siro”.


