Gli anni passano, le emozioni non cambiano. Perché ancora una volta il Teatro dei sogni si rivela la comfort zone di un Milan che vuole tornare ad alti livelli, ed in questo senso il match dell’Old Trafford è stato un passo avanti importante. Certi palcoscenici aiutano a crescere, specie alla truppa dei ’99 che mister Pioli ha gettato nella mischia contro i secondi in classifica della Premier League. Anche in questa occasione si è vista l’importanza del mix giovinezza-esperienza, perché se è vero che i ragazzi terribili hanno rubato l’occhio, altrettanto è vero che la rete che avvicina la qualificazione l’ha realizzata chi, con quaranta presenze nelle Coppe internazionali, era il più esperto in campo.
Kjaer, l’ennesima prestazione maiuscola
Che le prestazioni di Kjaer spicchino nelle pagelle post gara non è una sorpresa, perché dal post lockdown il danese ha sbagliato davvero pochissime partite. Non a caso è soprannominato ‘l’Ibrahimovic della difesa’ e non solo per un dato anagrafico o per il bagaglio d’esperienza, ma perché Kjaer, così come Ibra, è un esempio di impegno e professionalità ed il suo contributo c’è di partita in partita. La conferma è il post su Instangram di Samu Castillejo, che ha festeggiato il gol del compagno: “Te lo meriti, sei un esempio per tutti noi”. Nella prestazione di Kjaer, oltre al gol, c’è molto altro. Ci sono le sventagliate a tutto campo, gli anticipi, Martial che vive i 45’ peggiori della sua stagione, la qualità d’impostazione e la solita leadership che tiene sul pezzo la retroguardia. Se lo United è stato neutralizzato per gran parte della partita, è anche merito suo.

Kjaer, l’unico tassello che mancava
Poi, ovviamente, in primo piano c’è la rete del pareggio allo scadere. Un gol meritato. Per il Milan, che ha battagliato fino alla fine, e per Simon, che finalmente si è sbloccato con la maglia rossonera. Diciamo che anche qui il tempismo è stato perfetto. Questo gol è la ciliegina sulla torta di un percorso che vede Kjaer tra i pilastri dei rossoneri, un percorso partito con poche aspettative che, a distanza di mesi, si rivela una mossa azzeccatissima. Non dimentichiamo che il danese, che era in prestito dal Siviglia, è stato riscattato per appena 3.5 milioni di euro. Il simbolo di un Milan lungimirante e sostenibile. E se il doppio confronto con il Manchester United è un test Champions, possiamo dire che Kjaer lo sta superando a pieno voti.


