Dopo la vittoria 3-1 di ieri contro il Parma, Franck Kessie è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dove ha parlato della squadra, degli obiettivi e della sua carriera.
Ecco le parole del centrocampista:
Il lavoro durante la sosta: “Durante la sosta abbiamo lavorato sempre. Abbiamo fatto quello che ha detto il mister, abbiamo seguito bene il lavoro fisico che ha affidato il preparatore e ora si vedono i risultati. Abbiamo vinto con le grandi squadre perché il Milan è una grande squadra“.
Il momento del Milan e gli obiettivi: “Dobbiamo cercare di rimanere concentrati e cercare di continuare questo momento positivo fino alla fine. Obiettivi? Tutto è possibile. Vogliamo fare il tornare il Milan in Champions League, ai massimi livelli dove merita di essere. Lo vuole tutta la squadra. Dobbiamo dare sempre il massimo, fare punti in tutte le partite e non pensare alla Roma. Tutti si impegnano, sia chi gioca e chi entra dalla panchina che entrano con grande determinazione. Ora dobbiamo continuare questo momento positivo anche l’anno prossimo“.
Il rapporto con Calhanoglu e Ibrahimovic: “Ho un bel rapporto con tutta la squadra, rido e scherzo con tutti. Sono molto contento per Hakan, sta tornando ai livelli visti in Germania. Ibra è un grandissimo campione e ha portato tanta esperienza in squadra. Quando sei vicino a lui è capace di aiutarti“.
Le voci di mercato: “I giornalisti dicevano che sarei potuto partire ma né io né la società avevamo questa volontà. Io rimarrò qua fino alla fine del mio contratto perché sto molto bene“.
Il rapporto con Pioli: “Quando arriva un allenatore bisogna cercare di capire quale potrebbe essere il rapporto. All’inizio è stato un po’ più complicato però ora il rapporto è positivo. Mi ha spiegato tanto quello che devo fare in campo anche perché con Gattuso c’erano altre richieste. Avevo bisogno di un po’ di tempo per capire cosa voleva il mister“.
La crescita ed i tre gol consecutivi: “Sì sono cresciuto tanto e ho passato molto tempo qua. E’ normale che ora sia diventato un giocatore serio e che deve dare l’esempio. Ieri è stato il gol più bello della mia carriera fino ad ora. Adesso devo fare ancora di più“.

